Riappaiono
dopo circa un anno le biotossine algali
Dopo circa un anno di tregua torna l’emergenza “biotossine
algali del tipo P.S.P.” in alcune zone del Golfo di Olbia. A conclusione
di una conferenza di servizi tenuta nella Sala Giunta del Municipio,
il Sindaco Settimo Nizzi ha emesso l’ordinanza in cui si vieta
la raccolta, commercializzazione e consumo dei mitili allevati o coltivati
nel Golfo di Olbia. Oltre al primo cittadino e all’assessore comunale
all’Ambiente Pino Masala, erano presenti i responsabili dei vari
Servizi dell’Asl. N.2, il Prof. Nicola Sechi dell’Università
di Sassari, il consulente del Comune Dott. Augusto Navone, i rappresentanti
dell’Istituto Zooprofilattico e quelli del Presidio Multizonale
di Prevenzione, più una folta delegazione di mitilicoltori.
Il Sindaco Nizzi, nel successivo incontro aperto ai giornalisti, ha
dichiarato: “La situazione è seria ma non drammatica così
come si è presentata l’anno scorso; con l’attenzione
che il caso richiede stiamo vivendo la seconda stagione di allerta per
quanto riguarda il ritrovamento di tossine algali specifiche in alcune
parti del Golfo di Olbia. E’ importante sottolineare che, dagli
esami effettuati, non tutto il Golfo risulta interessato al fenomeno.
Il 22 aprile scorso sono stati fatti dei prelievi e, tre su sette, hanno
dato esito positivo alla prova biologica ufficiale. Si tratta dei campioni
di mitili prelevati a Seno Cocciani e a Cavallo. Tutte le altre zone
(Cala Saccaia, scoglio del Lardo e Mezzocammino) sono risultate non
tossiche per cui i prodotti di quelle aree potrebbero essere commercializzati,
secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 530.
Ma, dopo un ampio dibattito, gli stessi operatori, insieme a noi, hanno
deciso, a scopo precauzionale, di assumere l’impegno di non commercializzare
i mitili fino alla prossima verifica che verrà effettuata entro
martedì prossimo. Fino a quella data, quindi, non saranno immessi
sul mercato neanche i prodotti provenienti dalle zone che oggi sono
ancora negative. Se martedì prossimo l’esito dei prelievi
effettuati nelle zone ad est di Cala Saccaia sarà ancora negativo,
verrà dato il via libero alla commercializzazione dei mitili
allevati in quelle aree. Rispetto allo scorso anno abbiamo molte più
informazioni, la situazione quindi può essere gestita meglio.
Ora tutti gli enti preposti intensificheranno il numero dei prelievi
per garantire il massimo controllo e quindi la tutela della salute pubblica”.