La vera cura si chiama prevenzione
La delegazione di Olbia della Lega italiana
contro i tumori è attiva su tutto il territorio comunale da circa
tre anni, svolgendo un importante lavoro finalizzato alla prevenzione
e alla diagnosi precoce. Le finalità e gli obiettivi dell’associazione
sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata dall’Assessore
ai Servizi Sociali Pietro Luciano. La dott.ssa Cristina Ragaglia e il
Dott. Raimondo Mazzette, rappresentanti della LILT, hanno fornito alcuni
dati particolarmente significativi. Ogni anno in Italia 160.000 persone
muoiono di tumore; ma questo numero sarebbe inferiore del 40% ( pari
ad oltre 65.000 vite umane salvate annualmente ) se la popolazione si
attenesse a tre regole fondamentali: smettere di fumare,
alimentarsi in modo corretto e sottoporsi con regolarità a visite
mediche, controlli ed esami di diagnosi precoce. Una dieta equilibrata,
ricca di frutta e verdura, è in grado di ridurre fortemente il
rischio di tumore al colon. Fondamentale l’educazione e la sensibilizzazione
al non-fumo per evitare l’insorgere del cancro ai polmoni. Ma
la diagnosi precoce può salvare la vita anche in presenza di
lesioni maligne della cute e, proprio grazie alla maggiore informazione,
oggi i melanomi sono guaribili nel 70% dei casi.
L’amministrazione comunale di Olbia intende collaborare attivamente
e concretamente con i l’èquipe di specialisti (tutti medici
volontari) che fanno parte della delegazione olbiese della LILT. A breve
verrà attivata una campagna di sensibilizzazione nelle scuole
superiori e saranno programmate altre iniziative di prevenzione. L’obiettivo
è duplice: eliminare, o comunque ridurre le cause d’insorgenza
della malattia (campagne contro il fumo, le cattive abitudini alimentari,
la negligenza nei controlli medici); individuare la malattia nella sua
fase iniziale ed intervenire con tempestività ed efficacia, in
modo da avere le maggiori possibilità di guarigione. La Dott.ssa
Ragaglia ha ribadito che i tumori diagnosticati in fase precoce sono
guaribili in altissima percentuale. La LILT di Olbia può contare
sul sostegno di circa 150 soci volontarí; presso gli ambulatori
di Via Venezia 3/A (tel.0789 23197), dal 2001 ad oggi , sono state eseguite:
120 visite ginecologiche e pap test, 100 visite senologiche, 150 nevoscopie
con strumentazione all’avanguardia per la prevenzione dei melanomi.
Da gennaio di quest’anno è iniziata anche la collaborazione
con un pneumologo e, in circa quattro mesi, sono state effettuate sessanta
visite. In programma, l’attivazione dell’ambulatorio di
urologia. Sono state organizzate anche diverse manifestazioni rivolte
agli adulti e ai bambini, mirate alla promozione e alla diffusione di
una cultura della prevenzione. L’Assessore Pietro Luciano ha garantito
ai rappresentanti della Lega italiana per la lotta contro i tumori “
la piena collaborazione e il sostegno finanziario dei Servizi Sociali
del Comune, nell'ambito di un progetto di potenziamento delle attività
già in atto rivolte ad ampliare e migliorare le prestazioni ambulatoriali
e diffondere la cultura della prevenzione tra le fasce più disagiate
e meno informate della popolazione. Bisogna infatti lavorare in modo
ancora più capillare, coinvolgendo anche le scuole, per riuscire
ad eliminare errori, paure, pregiudizi, comportamenti e stili di vita
che rappresentano un serio ostacolo al mantenimento della salute. Soprattutto
in campo oncologico una informazione non corretta o incompleta può
essere gravemente fuorviante con conseguenze talvolta drammatiche per
il paziente e costi sociali altissimi.”
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