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Scuola senza frontiere

Si è parlato di scuola senza frontiere nel corso di un incontro ufficiale organizzato in Sala Giunta. In rappresentanza del Sindaco Nizzi, l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Luciano, affiancato dal dirigente Giulia Spano, e il consigliere Mario Giua, hanno ricevuto una delegazione di docenti e dirigenti scolastici provenienti da Spagna, Svezia e Grecia. La visita è stata organizzata da Anna Rosa Pilia e Raffaela Podda, rispettivamente preside e coordinatrice che, a San Teodoro, tre anni fa, avviarono il progetto “Comenius- School without frontiers-”. Particolarmente interessante è stata la descrizione del lavoro, portato avanti grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e degli Enti Locali, che ha coinvolto prima i docenti poi gli alunni, dai 3 ai 13 anni, delle scuole interessate.

Oltre al confronto tra il nostro sistema didattico e quello spagnolo, svedese e greco, è stato attuato un percorso multimediale per lo scambio di conoscenze, saperi ed informazioni tra le scolaresche dei vari paesi, nel rispetto di un programma pianificato e concordato tra i docenti. In concreto, sono stati realizzati diversi lavori tutti molto coinvolgenti sia per gli studenti che per il corpo docente. A cominciare dal ricettario internazionale completato dopo un intenso scambio via e-mail; la parte scritta, con la relativa traduzione è stata anche corredata da filmati e foto digitali. Altri, interessanti argomenti trattati dai partecipanti a “Scuola senza frontiere” hanno riguardato la musica e le tradizioni popolari, i giochi antichi e nuovi, la descrizione del territorio.

In occasione del meeting conclusivo, in corso di svolgimento a San Teodoro, i docenti sardi, spagnoli, svedesi e greci hanno tracciato un bilancio molto positivo. In questi tre anni, si sono incontrati più volte, a rotazione nei diversi Paesi, per perfezionare gli scambi didattici a livello professionale. Nel prossimo futuro, a spostarsi, oltre ai docenti, dovrebbero essere gruppi di alunni. Per raggiungere questo obiettivo, saranno necessari ulteriori finanziamenti. Ma, visti i risultati ottenuti, peraltro oggetto di una dettagliata documentazione, non dovrebbe essere difficile ottenere risorse aggiuntive. L’Assessore Pietro Luciano ha manifestato grande interesse per il progetto che merita “di essere valutato in tutti i suoi aspetti considerata la sua capacità di arricchire ed integrare le conoscenze, favorendo lo scambio culturale e l’allargamento degli orizzonti delle generazioni più giovani”.