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Festa in piazza anche ad Olbia per celebrare “Sa Die de Sa Sardigna”

Piazza Regina Margherita ha ospitato la manifestazione “Sardigna in Festa Pro Sa Die de Sa Sardigna” nel ricordo dell’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 che portò alla cacciata dei Piemontesi da Cagliari. Quest’anno la programmazione dei vari eventi celebrativi è stata coordinata dall’Associazione Culturale S. Paolo Codrongianus presieduta da Giommaria Garau. Questo il suo commento a conclusione della serata che, per tre ore, ha animato la principale piazza olbiese:

“Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari). Grazie al patrocinio della Regione Sardegna e, in particolare dell’Assessore alla Cultura Beniamino Scarpa, è stato possibile attuare un calendario di manifestazioni itineranti con il coinvolgimento di nove centri dell’Isola: Porto Torres, Olbia, Calangianus, Orosei, Nuoro, Oristano, Barumini, Iglesias e Quartu S.Elena. L’impegno è stato grande; complessivamente sui palchi allestiti nelle diverse piazze, si sono esibiti in tremila, tra gruppi folkloristici, cori polifonici, tenores e suonatori di strumenti tradizionali.

Ad Olbia la kermesse organizzata in piazza, in collaborazione con l’Assessorato comunale alla Cultura, ha avuto come protagonisti il Coro Polifonico “Matteo Peru” di Perfugas, i “Tenores di Oniferi”, i “Cantadores Logudoresos” e i gruppi Folk provenienti da Ploaghe, Florinas, Dorgali, Arzachena, Ossi, Benetutti e Busachi. Alla serata, presentata da Renato Piccinnu, hanno assistito almeno ottocento persone in una cornice colorata e spettacolare composta dai figuranti con indosso gli splenditi abiti tradizionali. La manifestazione si è conclusa con tutti gli strumentisti sul palco e un gigantesco ballo tondo che ha coinvolto anche il pubblico, tra i quali molti turisti. Vorrei precisare che anche la manifestazione di Olbia, come tutte quelle di “Sardigna in Festa pro Sa Die”, è stata interamente finanziata dalla Regione.”