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Tunnel
di Olbia: inaugurazione fissata per il prossimo 30 giugno
Dal prossimo 30 giugno il tunnel di Olbia verrà
aperto al traffico. Lo ha annunciato il Sindaco Settimo Nizzi dando il
via alla colata di cemento destinata a chiudere l’ultimo tratto
della galleria lunga poco meno di mezzo chilometro e alta cinque metri
e cinquanta. La congestionata viabilità della piena estate potrà
quindi essere notevolmente alleggerita, con grandi vantaggi per la popolazione
locale e per i turisti.
I lavori per la realizzazione del tunnel, hanno avuto un iter alquanto
travagliato e, per circa un anno e mezzo, sono stati interrotti a causa
dei continui rinvenimenti archeologici. Questi, alla fine, si sono rivelati
di straordinaria importanza; infatti, oltre ai 24 relitti di antiche navi
è stata riportata alla luce un’enorme quantità di
reperti, molti dei quali di grandissimo valore, che documentano 25 secoli
di storia della città.
In queste settimane, all’interno della galleria, si lavora a ritmi
serrati; le maestranze dell’Impresa Tor di Valle sono impegnate
in vari punti del cantiere. Si sta procedendo alla pavimentazione e alla
tinteggiatura degli interni che verranno dipinti in nero e giallo tenue.
I prossimi interventi riguarderanno la messa in sicurezza dell’opera,
l’impianto di illuminazione e quello di ventilazione.
L’ultima fase sarà quella della posa del manto d’asfalto
e dell’installazione della segnaletica sia verticale che orizzontale.
Il costo finale dell’opera è stato quantificato in circa
90 miliardi di vecchie lire. Il Tunnel collegherà le due sopraelevate
dove transita il traffico diretto a nord e sud della città e consentirà
di separare il traffico urbano da quello extra-urbano. Con la sistemazione
superficiale della galleria verrà raggiunto anche un altro, importante
obiettivo: riqualificare una vasta area tra il Porto vecchio e il centro
storico, cuore della città.
Verrà realizzata una piazza, spazi verdi, piste ciclabili, parcheggi
interrati e non. Il progetto prevede anche una strada urbana che verrà
spostata dall’attuale sede viaria al di sopra del tracciato del
tunnel. Si tratta di una strada a doppio senso di marcia (ricostruita,
nel rispetto di quella esistente, in selciato romano) al fine di poter
fare defluire il traffico in sicurezza senza intralciare o “strozzare”
il flusso delle auto.
Questa viabilità permetterà un raccordo armonico tra Via
Nanni, Corso Umberto, Via Garibaldi e l’Isola Bianca. Nel sottopasso
verrà “dirottato” tutto il traffico pesante e il traffico
di attraversamento della città, riservando la viabilità
di superficie al traffico urbano. In questo modo non verrà penalizzato
il centro storico che avrebbe corso il rischio di essere “bypassato”
con la sola costruzione del tunnel. |
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