“Vivere
il Mare”. Da protagonisti
Varata la tredicesima edizione di “Vivere il Mare”,
la collaudata campagna di informazione sulle tematiche legate alla realtà
ambientale, culturale e socio-economica del mare, rivolta principalmente
alle scuole secondarie superiori italiane. L’obiettivo è
sensibilizzare i giovani coinvolgendoli in maniera attiva e facendoli
sentire protagonisti. Nei giorni scorsi, il programma della manifestazione
è stato illustrato agli studenti olbiesi, presso la sede dell’Istituto
IPAA, da Luca Ronchi e Adriano Tovo. L'iniziativa, promossa dalla Direzione
Generale per la Pesca e Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole
e Forestali, viene realizzata con il patrocinio e la collaborazione
di numerosi Enti e Istituzioni pubbliche.
La campagna si sviluppa attraverso la redazione, la pubblicazione e
la diffusione nelle circa quattromila istituti superiori italiani, di
una serie di pubblicazioni a colori, su carta riciclata. Negli opuscoli
viene affontato l’argomento mare sotto molteplici aspetti, quali
la salvaguardia e la tutela dell’ecosistema, la storia della pesca
e delle località marinare, lo sviluppo del turismo marino e costiero.
Ma, la parte meno teorica e più coinvolgente è sicuramente
rappresentata dai due concorsi. Il primo è denominato: "Un
video per il mare". Gli studenti interessati a partecipare, gruppi
o classi intere, dovranno produrre un video, fiction o documentario,
nel quale affrontare il tema del mare come risorsa ambientale, economica
ecc.
I filmati, della durata di 8- 12 minuti, dovranno essere presentati
entro il 16 maggio. Stesso termine di scadenza per il secondo concorso
chiamato "Adotta un litorale". Questo prevede lo studio di
un progetto di salvaguardia di un tratto litoraneo. I concorrenti dovranno
“adottare” un tratto di costa attraverso l’ideazione
e la realizzazione di un progetto di recupero ambientale. Entro il 3
giugno una commissione selezionatrice , composta da giornalisti televisivi
e della carta stampata, insegnanti e rappresentanti dei ministeri interessati,
valuterà i lavori. I vincitori dei concorsi parteciperanno alla
ormai celebre "Settimana Azzurra di Vivere il Mare" che conclude
in settembre l'omonima campagna di sensibilizzazione sul mare e sulle
sue risorse. Vi partecipano le 15 scuole finaliste del concorso "Un
video per il mare" e le 5 finaliste del concorso "Adotta un
litorale", coinvolte in sette giorni di escursioni naturalistiche,
visite guidate, momenti di approfondimento, cui si affiancano spazi
riservati allo sport e al relax.
La serata clou è tradizionalmente riservata al "Video Festival",
al termine del quale vengono assegnati i diversi premi in palio, primo
tra tutti la Coppa del Presidente della Repubblica. Nel 2003, dopo aver
fatto precedentemente tappa in Calabria e in Sardegna, la Settimana
Azzurra di Vivere il Mare "sezione Video Festival" approda
nelle Marche. Mentre a La Maddalena è rimasta la fase finale
della sezione "Adotta un litorale", cioè quella dedicata
ai progetti per l'ambiente. Luca Ronchi, rispondendo alle domande degli
studenti provenienti da vari istituti superiori cittadini ha chiarito
che “il giudizio sui filmati non si baserà tanto sulla
qualità tecnica ma sull’originalità e l’interesse
dei contenuti”. Un argomento attuale ed interessante da sviluppare
per il concorso, potrebbe essere la Caulerpa Taxifolia, più nota
come alga-killer. Il tema, efficacemente illustrato con l’ausilio
di un filmato, è stato suggerito agli studenti dal Ten.Marchese
della Capitaneria di Porto di Olbia. Presentata anche la campagna di
sensibilizzazione sui Parchi Marini arrivata alla quarta edizione. Anche
per questa iniziativa si invitano i ragazzi a realizzare dei video,
“non necessariamente celebrativi ma stimolanti e utili al dibattito”.