Dal compostaggio domestico ad altre iniziative, per
un ambiente migliore
Decolla il programma sperimentale
per la promozione del compostaggio domestico, avviato dall'amministrazione
comunale in collaborazione con la ditta De Vizia, nell'ambito di
una serie d'iniziative finalizzate a migliorare il servizio di raccolta
e smaltimento dei rifiuti urbani. Nella sala convegni del palazzo
Expò, è stato spiegato
il funzionamento dei composter. Questi, entro le prossime settimane,
saranno consegnati ai cittadini che hanno partecipato al bando, aderendo
quindi alla campagna lanciata qualche mese fa dal Comune. Per ora sono
centotrenta ma, in questa prima fase, si era stabilito di raggiungere
il numero di 200 composter attivi in città. Al fine di aggiudicare
i rimanenti settanta, sarà presto indetto un secondo bando.
I vantaggi del compostaggio domestico sono stati illustrati dall'Assessore
Gianfranco Bardanzellu, dall'Ing.Mauro Scanu, dirigente del Settore
Ambiente e dall'Ing.Francesco Serra, responsabile della De Vizia. Si
tratta di una pratica del tutto naturale con la quale è possibile
trasformare, con molta semplicità, i rifiuti organici prodotti
in casa o in giardino (scarti della cucina, sfalci d'erba, potature
e foglie secche) in un ottimo prodotto, il compost, utile per la concimazione
organica di vasi, orti e giardini, indispensabile per una buona e sana
crescita delle piante.
Per garantire le migliori condizioni allo svolgimento
del processo di compostaggio è stato realizzato uno speciale
contenitore che mantiene una buona aerazione e la giusta umidità,
protegge il materiale dalla pioggia battente e dagli animali, evitando
anche la formazione di cattivi odori. Se, almeno una parte dei rifiuti
domestici fosse raccolta in maniera differenziata e compostata, si
avrebbero i seguenti vantaggi: riduzione del volume dei rifiuti urbani
smaltiti in discarica; contenimento dei costi per il loro smaltimento;
ciclo “ecologicamente corretto” della sostanza organica che, prodotta
nei campi, torna alla terra come fertilizzante organico; migliore efficienza
della raccolta differenziata; diffusione di un maggiore senso civico
per una più corretta e responsabile gestione dei rifiuti. Su
questo ultimo aspetto si è soffermato il Sindaco Nizzi che ha
espresso grande apprezzamento per il lavoro sino ad oggi svolto dalla
De Vizia. Ad Olbia si è deciso di sperimentare il compostaggio
domestico visti i buoni risultati ottenuti nel Nord-Italia dove questo
viene regolarmente praticato dal 25% delle famiglie con una riduzione
fino al 10% dei materiali conferiti in discarica. Nella nostra città,
nel 2003, sono stati prodotti circa 35 mila tonnellate di rifiuti.
Oltre al compostaggio domestico, stanno per essere varate altre iniziative
per diffondere ulteriormente la raccolta differenziata che , a livello
nazionale, è ormai una pratica consolidata. Nel Settentrione,
coinvolge il 70% delle famiglie mentre in Sardegna c'è ancora
molto da fare, anche sul piano della sensibilizzazione e promozione.
A Olbia, la raccolta differenziata, avviata circa un anno fa, sta dando
risultati abbastanza positivi ma ampiamente migliorabili. Per questo
saranno presto lanciate campagne pubblicitarie e, soprattutto, progetti
di educazione ambientale rivolti alle scuole. A partire dal prossimo
gennaio verranno consegnati dei piccoli contenitori domiciliari per
il recupero di tutti i materiali di uso domestico (pile, farmaci, lattine
ecc.) come prescritto dal decreto Ronchi in materia di riciclaggio.
Tra i programmi, a brevissimo termine della De Vizia e del Comune ci
sono altri due progetti, ai quali ha lavorato Gianni Dettori dell'Ufficio
Ambiente: un'isola ecologica, detta anche “rifiuteria” che presto sarà attivata
grazie a fondi regionali e comunali e la bonifica delle discariche
abusive sparse sul territorio comunale.