Sardegna News Magazine: decolla un
nuovo periodico
Si chiama Sardegna News Magazine; segni particolari:
ricco nella sostanza e nella forma. Il periodico d’informazione,
presentato oggi presso l’Aula Magna dell’Università
all’Aeroporto di Olbia, in realtà è al suo terzo
numero ma, nel giro di un anno, ha cambiato radicalmente pelle, compiendo
un grande salto di qualità. Ernesto Massimetti, direttore responsabile
della rivista, ha potuto contare sulla professionalità, sull’entusiasmo
e sull’ambizione di un team capace ed affiatato che fa capo all’Editorial
Projects di Andrea Monaco. Raffinata ed incisiva la parte grafica, curata
da Silvia Lidia Fancello in collaborazione con Antonio Casu. I protagonisti
di questa bella ed impegnativa sfida, hanno illustrato contenuti e programmi
di un “magazine made in Sardinia” con obiettivi internazionali
di vasto respiro. Gli articoli contenuti in Sardegna News mantengono
un saggio equilibrio fra tre componenti: il passato, il presente ed
il futuro.
Gli argomenti quindi spaziano dal patrimonio di cultura e tradizioni
che caratterizzano la nostra regione all’attualità con
le sue trasformazioni e i suoi fermenti, al futuro visto attraverso
segnali concreti di innovazione e sviluppo. L’Assessore al Turismo,
Gian Piero Palitta, ha creduto in questa iniziativa che ha avuto anche
il sostegno di vari sponsor privati. Secondo il rappresentante dell’amministrazione
comunale olbiese , “si tratta di un prodotto di qualità
che rende orgogliosi coloro che hanno contribuito a farlo crescere fino
a questo livello. L’auspicio è che, in tempi brevi, i testi
possano essere tradotti in inglese e in tedesco per una diffusione internazionale”.
Questo progetto è stato già preso in considerazione dal
team di Sardegna News, per un’eventuale distribuzione sugli aerei
come rivista di bordo. Il direttore, Ernesto Massimetti ha sottolineato
l’impegno suo e dei collaboratori per confezionare una “rivista
credibile e attenta alle situazioni”. Nel numero, attualmente
in distribuzione, l’argomento focus è sulla provincia Gallura,
“passata ai raggi x” , con una scheda sintetica ma esauriente,
le dichiarazioni dei “padri fondatori” e l’analisi
socio-economica di questo storico “passaggio a Nord-Est”.
Il tutto scritto con un linguaggio immediato e coinvolgente, di sicura
presa anche sul lettore più distratto. Di grande impatto gli
altri articoli: dal “Tuffo negli stazzi”, alla “Avventura
esoterica del 1600 sulle Streghe a Villacidro” passando per “I
piccoli appunti sulla preistoria nuragica”, “L’università
che atterra all’aeroporto di Olbia” e le pagine d’autore,
firmate dallo scrittore Marco Buticchi. Interessanti anche i pezzi sull’ecologia,
l’ambiente e il turismo, temi che guidano la “filosofia”
della nuova rivista. Un bello spazio è quello riservato alle
rubriche culturali, da “Libridine” a “Musikando”
. Protagonista di quest’ultima rubrica è Sandro Fresi definito
“l’ultimo trovatore gallurese”. L’eclettico
musicista ha fornito un saggio della sua abilità durante la presentazione
della rivista, suonando gli antichi strumenti della tradizione popolare.
L’happening di Fresi ha sintetizzato molto bene lo spirito del
nuovo magazine: guardare al futuro senza dimenticare il passato, per
una “Sardegna giovane, positiva, aperta al confronto e al cambiamento,
alla voglia di fare che esiste e cresce seppure fra ostacoli e difficoltà”.