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Grande
corteo per la pace anche ad Olbia
Tanta
gente, anche ad Olbia, ha risposto all’appello per la pace che,
oggi, in tutto il mondo, ha riunito in un’unica voce milioni di
persone, segnando il successo di una imponente manifestazione planetaria
che ha coinvolto sessanta paesi nei cinque continenti, esprimendo nel
modo più significativo la trasversalità del dissenso contro
la guerra e ogni forma di violenza, terrorismo compreso. Il corteo di
Olbia, si è radunato in Piazza Crispi, da dove si è mosso
percorrendo Via Redipuglia, Via Genova e Corso Umberto per confluire in
Piazza Regina Margherita.
La sfilata ha visto la partecipazione di circa 1500 persone di tutte le
età; i bambini in prima fila, ma anche tanti giovani, moltissime
donne, numerosi anziani e una folta rappresentanza di immigrati extra-comunitari
che hanno animato il corteo con musica e canti. “ No alla guerra,
no al terrorismo, pace e giustizia in Medio Oriente”, questo lo
slogan più ricorrente. In centinaia di cartelli, striscioni e bandiere
si sono sfogate e mescolate la paura, la protesta, la rabbia e, soprattutto,
il fortissimo desiderio di pace. Sul palco, allestito in piazza Regina
Margherita, alcuni membri del Comitato Organizzatore hanno ringraziato,
per l’adesione all’iniziativa, il mondo della scuola, le confederazioni
sindacali, la diocesi di tempio, la CNA della Gallura, la Coalizione Democratica
di Olbia, il Laboratorio interculturale per l’integrazione, le numerose
associazioni di volontariato e dell’area cattolica che fanno parte
del Tavolo della Pace.
Si sono poi succeduti gli interventi di Fabrizio Lillu del Coordinamento
degli studenti, del rappresentante della Comunità Immigrati e del
vicario del Vescovo Don Raffatellu che ha auspicato: “spero che
anche questo tipo di manifestazione sia utile per far crescere sempre
più persone che sappiano costruire relazioni di pace, in modo da
creare la possibilità di un futuro senza violenza e senza guerre”.
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