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Patto Territoriale della Bassa Gallura: milioni
di euro già erogati nel comune di Olbia
“Possiamo dire che il Patto Territoriale
della Bassa Gallura è ormai una bella realtà e, nel frattempo,
quei miliardi tanto attesi si sono trasformati in milioni di euro”.
Lo dichiara il Dott. Enzo Dessena che, insieme alla Dott.ssa Licia Petta,
rappresenta la , la società di gestione a capitale
pubblico-privato, costituita nel luglio del 2001 da tutti i soggetti promotori
del Patto. Alla luce dei dati emersi ieri nel corso della presentazione
del Progetto Sapiens, abbiamo chiesto al Dott.Dessena un’analisi
della situazione a livello locale:
“Il Comune di Olbia raccoglie 19 iniziative
delle 33 inserite nel Patto Territoriale della Bassa Gallura. Allo stato
attuale, 13 imprenditori sui 19 previsti hanno richiesto l’erogazione
dei contributi ottenendo un ammontare di finanziamenti pari a 7 milioni
di euro (circa 13 miliardi e mezzo di vecchie lire). Gli altri sei imprenditori
non hanno ancora attivato le pratiche per la richieste di erogazione del
contributo; questo a causa di problemi o incertezze sopraggiunte, dovute
in gran parte alla crisi del settore lapideo. Ad Olbia, quindi, sono già
disponibili 7 milioni di euro per tutta una serie di iniziative che riguardano
soprattutto il settore manifatturiero e, in minima parte, quello turistico.
Naturalmente è stata finanziata la prima quota del contributo;
sarà possibile ottenere l’erogazione delle altre quote per
stato avanzamento lavori. Solo per gli investimenti nel comune di Olbia,
l’ammontare dei contributi a fondo perduto è di circa 28
milioni di euro (circa 54 miliardi di vecchie lire). Restano, quindi,
ancora da erogare ben 21 milioni di euro (oltre 40 miliardi di vecchie
lire). Dal punto di vita occupazionale, le iniziative finanziate dal Patto
nel territorio di Olbia, porteranno almeno 350 nuovi posti di lavoro.
La “Gallura Sviluppo S.p.a”. gestisce il Patto nel senso che
abbiamo predisposto tutta la documentazione necessaria per avere accesso
a queste agevolazioni. Siamo stati vicini all’imprenditore nella
preparazione di tutta la modulistica, personalizzandola per ogni singola
iniziativa e garantendo un’assistenza continua fino alla fase del
rendiconto finale. A questo punto ci portano le fattura e, sulla base
delle spese realizzate, inoltriamo la richiesta alla Cassa Depositi e
Prestiti, affinché venga erogato al singolo imprenditore il contributo
che è stato concesso in via provvisoria.
All’interno del Patto ci sono programmi di investimento che riguardano
la realizzazione di nuovi impianti ed altri relativi a ristrutturazioni
o ampliamenti. Anche ad Olbia si realizzeranno nuove imprese (particolarmente
significativa la costruzione di un albergo in Via Puglia, una traversa
di via Vittorio Veneto) accanto a numerosi interventi di riqualificazione
richiesti da imprenditori già ben radicati nel territorio. Interessante
l’iniziativa (già finanziata) presentata da una società
che imbottiglierà succhi di frutti in un nuovo impianto ubicato
a San Pantaleo. Per molte iniziative stiamo lavorando alle richieste di
erogazione della seconda quota di contributo; altri investimenti sono
già completati.” |
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