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Il
Presidente del Consiglio Comunale Antonio Pizzadili,
così come stabilito nella seduta del 15 gennaio 2003, ha provveduto a trasmettere il documento approvato all’unanimità dai consiglieri comunali al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Presidente della Regione Sarda, al Presidente del Consiglio Regionale, al Prefetto di Sassari, ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio. Di seguito pubblichiamo i testi integrali di quanto trasmesso:
Lettera di accompagnamento A nome del Consiglio Comunale e di tutte le rappresentanze politiche che lo compongono invio copia del documento votato all’unanimità nella seduta del 15 gennaio 2003. Il Consiglio, da me convocato in seduta pubblica aperta, a seguito del grave atto criminoso culminato con l’assassinio di un nostro concittadino, ha visto la partecipazione e l’intervento dei rappresentanti di varie istituzioni presenti in Gallura, nel territorio Provinciale e di alcuni rappresentanti della Regione Sarda. Come si può evincere dal documento il tema oggetto del dibattito è un tema che investe sia la sfera individuale che comunitaria, perché dinanzi a crimini così efferati emergono tutte le carenze in materia di ordine e sicurezza pubblica e di carattere sociale. L’individuo e la comunità tutta diventano più vulnerabili sotto tutti i profili, sotto il profilo del diritto alla salvaguardia dell’incolumità, ad un sano e giusto sviluppo e progresso, sotto il profilo del perseguimento degli obiettivi che questa città denominata da molti “ Porta della Sardegna” “Terra dell’Accoglienza” si è prefissa. Confidando nella volontà da parte delle SS.LL. illustrissime che quanto rappresentato nella richiesta approvata in sintesi nel documento dal Consiglio Comunale trovi un riscontro concreto tra le competenze delle istituzioni da voi rappresentate; nella consapevolezza che tali necessità sono solo un mezzo per far fronte al problema “ d’Ordine e Sicurezza Pubblica e di carattere Sociale” e che la vera soluzione del problema si trova nella formazione delle coscienze. Come rappresentanti delle Istituzioni ci impegneremo ad essere di esempio oltre che di supporto quali interpreti dei bisogni di questa comunità Documento Il Consiglio Comunale di Olbia Riunito in seduta straordinaria pubblica urgente e aperta, a seguito dei recenti fatti criminosi verificatisi in città, PRESO ATTO - che il diritto alla sicurezza deve appartenere a tutti i cittadini, i quali devono poter vivere in piena libertà, senza la paura di sentirsi assediati dalla criminalità; - che la moderna politica di sicurezza urbana deve basarsi sulle sinergie tra enti territoriali preposti alla prevenzione sociale, polizie deputate alla prevenzione del crimine attraverso il controllo del territorio; - che le agenzie locali, gli amministratori, gli eletti, e tutte le espressioni della società civile devono essere coinvolti nella produzione di sicurezza intesa come vivibilità, integrazione culturale e inclusione sociale, per rimuovere le cause di degrado e marginalità; R I C H I E D E Al governo e agli organismi preposti entro termini brevi: - l'istituzione della Questura nel territorio della provincia Gallura; - l'istituzione di un servizio di telesorveglianza nei punti nevralgici della città, secondo l’indicazione unanime del Consiglio Comunale del 31 luglio 2002; - il potenziamento degli organismi di polizia, delle tecnologie d’indagine e degli uffici frontalieri,( porto e aeroporto); I M P E G N A l'Amministrazione Comunale a porre in essere - un aumento di organico della Polizia Urbana per incrementare la sorveglianza nei quartieri della città e negli obiettivi considerati più sensibili e nelle vie di maggiore evidenza commerciale; - la programmazione, in sede di bilancio preventivo, di risorse finanziarie atte a incrementare l'azione sociale, anche attraverso una vasta informazione nelle scuole di ogni ordine e grado; - l’organizzazione in tempi brevi di una assise tra i rappresentanti dei Consigli Comunali dei centri della provincia Gallura per attivare un’azione sinergica in materia di prevenzione e sicurezza; - l’istituzione di una apposita commissione cittadina sull’ordine pubblico e la sicurezza tesa a creare sinergie tra le forze di polizia.” |
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