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  Slot-Gallura una sfida da raccogliere

Questo è il titolo del convegno organizzato dalla Confcommercio per presentare un progetto ambizioso: far diventare la Gallura una destinazione turistica proponendosi sul mercato come un sistema integrato di risorse paesaggistiche e culturali da offrire al turista nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali. Secondo Giuseppe Soro, presidente della Confcommercio di Olbia, “questo convegno rappresenta il punto di partenza di un programma operativo che vedrà finalmente lo Slot (Sistema Locale di Offerta Turistica) costituirsi come una Società consortile pubblico-privata , nella quale operino insieme tutti gli attori coinvolti in attività specifiche: amministrazioni comunali, imprese alberghiere e di ristorazione, agenzie di viaggi e di promozione turistica,aziende di trasporto, scuole e università, enti pubblici e privati che gestiscono infrastrutture, beni culturali e paesaggistici.”

L’idea guida dello Slot è quella di creare una “rete” che coordini le risorse ambientali e culturali del territorio insieme agli enti locali e agli imprenditori che hanno scelto di “operare in sistema”. Lo Slot Gallura, con la costituzione della Società consortile, grazie anche all’utilizzo del portale www.slot-gallura.it, ha in programma una serie di attività: gestire gli interventi per la promozione del territorio e realizzare pacchetti turistici per allungare la stagione, creare un marchio “Gallura” che permetta di partecipare a fiere e manifestazioni con un unico stand, istituire borse di studio, farsi promotore di campagne di informazione e infine raccogliere, con una schedatura, tutte le risorse offerte da ogni singola località al fine di costituire un unico patrimonio culturale e naturalistico come fattore di attrattiva che identifichi il territorio. L’iter del progetto è iniziato con il Protocollo d’Intesa siglato il 29 luglio 2000 tra la Confcommercio Olbia e le Amministrazioni comunali della Gallura su “Programmi integrati di tutela e valorizzazione ambientale per uno sviluppo sostenibile”.

Nella sala congressi della Stazione Marittima si sono succeduti gli interventi dei relatori, davanti ad un pubblico composto da numerosi sindaci galluresi, consiglieri regionali e provinciali, una folta rappresentanza di operatori turistici, docenti e gruppi di studenti. Il Prof. Francesco di Cesare, della Università Ca’ Foscari di Venezia ha precisato che “la sfida lanciata attraverso questo progetto deve giocarsi su due livelli: nel tempo, per cercare di allungare la stagione turistica e nello spazio per collegare la costa all’entroterra.”
L’Assessore provinciale al turismo, Giannetto Satta ha definito lo Slot-Gallura “una società consortile che unisce amministrazioni pubbliche e operatori privati con l’obiettivo di definire il nuovo corso del turismo, creando sinergie per il potenziamento di un sistema sempre più dinamico e complesso”. L’Ing.Emilio Valdameri, Delegato Confcommercio Nazionale, ha confermato che, “ negli ultimi due anni si è registrata un’inversione di tendenza negativa, con flessioni allarmanti, nei flussi turistici internazionali. Ma, per i prossimi cinquant’anni, il turismo resterà comunque il settore economicamente più appetibile. In ascesa nuove mete, come l’Estremo Oriente, mentre tutta l’Europa, Italia compresa, dovrà fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita e competitiva. Per essere vincente il sistema turistico deve riuscire ad adeguarsi alla complessità del fenomeno. A livello nazionale, si è ancora molto indietro, rispetto alle altre nazioni, se consideriamo il turismo nautico, quello golfistico, l’enogastronomico e il congressuale. In Italia, abbiamo vinto una sola battaglia: quella dell’agriturismo, che ci vede all’avanguardia”.