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Dagli
Archivi degli Alleati all’Olbia Expò: la guerra in diretta
60 anni dopo
“Bombardieri su Terranova. Le incursioni
del 1943 su Olbia dagli archivi alleati”. Il titolo della straordinaria
mostra che si terrà presso il Palazzo Expò sabato 28 giugno,
è solo un’anticipazione di quello che tutti potranno vedere
e sentire davanti alla documentazione inedita storico-fotografica e filmata
relativa alle incursioni su Olbia, Venafiorita, Golfo Aranci e La Maddalena.
Il materiale è stato recuperato da Alessandro Ragatzu (già
autore di varie pubblicazioni tra le quali “Sardegna: Memorie di
Guerra” edita da L’Unione Sarda) attraverso una lunga ricerca
negli archivi pubblici e privati negli Stati Uniti e nei Paesi allora
alleati.
Appositamente progettata e realizzata dalla società di comunicazione
internazionale Japan Consulting, la mostra curata da Ugo Crisponi si sviluppa
su un percorso costituito da pannelli fotografici di forte impatto visivo
ed elevatissima qualità grafica. Gli Olbiesi potranno rivedere
scorci ormai dimenticati della cittadina di un tempo, quando il viale
dell’Isola Bianca era una lunga e stretta fettuccia di terra. I
più anziani rivivranno le terribili emozioni di quel maggio e giugno
del ’43 davanti alle drammatiche “strike photos” (le
foto aeree scattate durante i bombardamenti) accompagnate da didascalie
e dai commenti rilasciati dai piloti statunitensi al rientro delle missioni.
I curatori della Mostra hanno sicuramente centrato il loro obiettivo:
dare forma e sostanza ad un eccezionale strumento per la preservazione
del ricordo. Ma l’iniziativa, nel suo complesso, è anche
una fonte di spunti di ricerca ed approfondimenti per le generazioni più
giovani. Lo ha sottolineato il Sindaco Settimo Nizzi, nel corso della
conferenza stampa di presentazione, tenuta insieme agli Assessori alla
Cultura Paolo Calaresu, al Turismo Gian Piero Palitta e al delegato Tomaso
Degosciu.
Il primo cittadino ha precisato che l’idea di aderire al progetto
si è formata “nel momento in cui ci si è resi conto
dell’originalità e dell’eccezionalità del materiale
presentato dalla Japan Consulting, considerato anche il grande interesse
suscitato nei cittadini dalle manifestazioni con le quali, il 14 maggio
scorso, è stato ricordato il 60° anniversario dei bombardamenti
su Olbia”. Oltre al convegno storico, con la ricostruzione di quella
drammatica giornata, fatta da Eugenia Tognotti, era stato proiettato un
documentario con le toccanti testimonianze dei familiari delle vittime
e i racconti di alcuni scampati. Ora, grazie a questa mostra multimediale,
che resterà allestita presso l’Expo fino al prossimo 28 luglio,
a “parlare” saranno altri protagonisti: la città devastata,
i commenti dei piloti, rumori e suoni delle incursioni. Infatti, oltre
ai pannelli fotografici, verrà proiettato un filmato degli Alleati
in azione su Olbia con immagini e audio originali.
L’Amministrazione Comunale, impegnando circa 48.000 euro, ha aderito
al progetto globale della Japan Consulting che, insieme alla Alisea Project,
ha prodotto anche un volume fotografico e un CD-Rom multimediale per una
rivisitazione in chiave interattiva degli avvenimenti che 60 anni fa sconvolsero
Olbia, Golfo Aranci, Venafiorita e La Maddalena. Il CD e il libro saranno
distribuiti nelle scuole il prossimo anno e altre copie verranno regalate
alle famiglie delle vittime. Grazie a centinaia di fotografie, animazioni,
schede tecniche e documenti inediti provenienti dagli archivi "Alleati",
sarà finalmente possibile ricostruire numerose pagine della nostra
storia, recuperando memorie importanti per l’intero territorio e
le sue popolazioni.
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