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Al via il Festival sull’Isola del cinema Italiano

Presentata ufficialmente alla stampa l’edizione 2003 del Festival “Una Notte in Italia”. L’isola di Tavolara diventerà, dal 16 al 20 luglio prossimi, la capitale del cinema italiano. Difficile fare un elenco di tutti gli attori (oggi stelle di prima grandezza), registi e produttori che, in questi anni, hanno attraversato il braccio di mare che separa Tavolara dalla terraferma. I primissimi anni della Rassegna erano quelli in cui il cosiddetto “nuovo cinema italiano” tentava un faticoso rilancio dopo un lungo periodo di stasi. Dall’arena di Tavolara, considerata un vero portafortuna nel “pianeta cinema”, sono passati attori oggi famosissimi, a quei tempi quasi sconosciuti o agli esordi. In cartellone, anche quest’anno, alcuni dei più bei film della stagione, con una novità: l’inserimento nel programma di tre “corti” d’autore in collaborazione con Capalbio Cinema.

La rassegna “Una Notte in Italia”, nata nel 1991, grazie alla passione e al grande impegno dei fratelli Marco ed Augusto Navone e di un gruppo di loro amici, ha seguito da vicino per dodici anni la produzione e le vicende del cinema italiano, coinvolgendo nel suo svolgimento autori ed interpreti. Il festival ha sempre mantenuto le stesse prerogative: tanto cinema italiano, alcune volte quello ingiustamente trascurato dai circuiti di distribuzione, nella stessa inimitabile cornice, definita la più affascinante arena all’aperto del mondo e vero cinema in Paradiso. Il successo sempre crescente del Festival è la dimostrazione concreta di come si possano conciliare proposte culturali intelligenti, tutela paesaggistica, valorizzazione dell’ambiente e turismo. “Una Notte in Italia” è anche un’importante occasione di visibilità e confronto per i cineasti sardi. Il programma è stato illustrato oggi nella Sala Giunta del Municipio dal “papà” del Festival Marco Navone e dalla direttrice artistica Piera Detassis. Presenti anche il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi, gli assessori alla Cultura (Paolo Calaresu) e al Turismo (Gian Piero Palitta), Maurizio Zirottu in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo, Bachisio Becciu dell’Aast di Olbia, il Comandante Giovannini della Capitaneria di Porto e Gian Simone Maxia di Confindustria.

Tra i personaggi che hanno confermato la loro presenza c’è anche Raoul Bova, atteso per l’apertura del Festival con la proiezione del film “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek. Numerosi gli attori, le attrici, i registi e i produttori che arriveranno sull’isola in occasione delle proiezioni dei loro film. Citiamo in ordine sparso solo qualche nome: Nicoletta Romanoff, Valerio Mastandrea, Gabriele Salvatores, Diego Abatantuono, Neri Marcoré, Domenico Procacci, Maurizio Totti e Piero Sanna (regista del film sardo “La Destinazione”). Proprio questa ultima pellicola rappresenta il momento d’oro che vive oggi il cinema realizzato da autori isolani. Lo ha ricordato Piera Detassis, citando come altri, validi esempi i recenti “Arcipelago” e “Pesi leggeri”. La direttrice di “Ciak”, nel suo intervento, ha sottolineato che “la forza di attrazione esercitata dal Festival di Tavolara ha assunto dimensioni difficili da gestire. Le richieste di partecipazione da parte degli “addetti ai lavori”, intesi come cineasti e rappresentati della stampa, superano di gran lunga le risorse finanziarie a disposizione degli organizzatori. Ci sono quindi esigenze di contenimento piuttosto che di ulteriore espansione”. Marco Navone si è detto felice per lo straordinario affetto di pubblico e di critica difficilmente tributato ad altre manifestazioni in Sardegna.

Il calendario del 2003 prevede alcune manifestazioni come la mostra fotografica “Mamojada 1960” di Franco Pinna che verrà inaugurata mercoledì 16 luglio alle ore 17,30 presso il Padiglione Culturale. Anche quest’anno, infatti, è stato attuato un relativo decentramento nei territori dei Comuni di Olbia e Porto San Paolo. In pratica si realizzerà un percorso di avvicinamento ai tre giorni finali di proiezioni su Tavolara, con la realizzazione di arene itineranti che saranno collocate sul lido di Pittulongu (mercoledì 16 luglio, ore 21 verrà proiettato il film “La Destinazione) e a Porto San Paolo (giovedì 17 è in programma “Ilaria Alpi, il più crudele dei giorni”). Tre cortometraggi d’autore segnalati dal Capalbio Cinema International Short Film Festival, saranno proiettati in apertura di serata il 17, 18 e 19 luglio. Un occhio di riguardo, come da tradizione, verrà riservato ai film “belli e invisibili”: pellicole di alta qualità(come “Angela” o “Velocità massima”) purtroppo non adeguatamente gratificate dal riscontro ai botteghini. Per tutte le informazioni sul programma dettagliato del Festival vi rimandiamo al sito > www.cinematavolara.it