Assegni disponibili,
ma poco richiesti, concessi dal Comune e corrisposti dall’INPS
La consapevolezza dei propri diritti spesso manca per una serie
di motivi; tra questi, l’ignoranza delle leggi e la poca circolazione
delle informazioni di servizio. Da qui la necessità di divulgare
i contenuti di due normative importanti (assegno di maternità
e assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minorenni) sostenute
da fondi pubblici, che meriterebbero una più diffusa utilizzazione.
Con queste motivazioni, l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro
Luciano ha convocato una conferenza stampa, insieme alla pedagogista
Sandra Balata e alla responsabile del procedimento Paola Lopes.
L’assegno di maternità può essere concesso alle
cittadine italiane, residenti nel Comune di Olbia, a quelle comunitarie
e anche alle extra-comunitarie. Queste devono essere in possesso della
carta di soggiorno. Dal momento in cui il bambino nasce, la mamma ha
tempo sei mesi per presentare domanda al Comune di residenza. La soglia
di reddito per ottenere l’assegno è fissata in 28.308,42
euro e viene calcolata in base alla determinazione del valore ISE (indicatore
situazione economica) che attesta la reale situazione patrimoniale dell’intero
nucleo familiare. Può essere richiesto da chi non beneficia di
trattamenti previdenziali di maternità ma se l’indennità
percepita dalla lavoratrice dipendente è inferiore all’assegno,
è prevista l’integrazione della quota differenziale. Una
prova della scarsa conoscenza di questa legge è nei seguenti
dati: lo scorso anno, ad Olbia sono nati 875 bambini; le domande presentate
in Comune per la concessione dell’assegno di maternità
(pari a 1.357,80 Euro pagati in un’unica soluzione) sono state
solo 174.
Ne sono state accolte 155; 15 rigettate e 4 sono in attesa di regolarizzazione.
Le domande vanno presentate all’Ufficio Protocollo del Comune,
presso la sede centrale di Corso Umberto (devono essere compilate unicamente
sui moduli rilasciati dal Settore Servizi alla Persona-Assessorato ai
Servizi Sociali, il mercoledì dalle ore 10 alle 13 e dalle 16
alle 18). Quando, al vaglio dello staff comunale, una domanda risulta
conforme ai requisiti richiesti dalla legge, un provvedimento dirigenziale
autorizza il via libera e “gira” la pratica all’INPS
per l’erogazione dei fondi. Poco richiesto anche l’ assegno
per le famiglie con almeno tre figli minori, pari a 1.471,99 Euro. Lo
scorso anno, sono state presentate in Comune solo 126 domande, di cui
103 sono state accettate. La soglia di reddito per ottenere questo assegno
è fissata in 20.382,05. Può essere concesso “al
cittadino italiano o comunitario, residente nel Comune di Olbia, che
abbia nella propria famiglia anagrafica almeno tre suoi figli minori
sui quali esercita la potestà genitoria…” Da segnalare
un altro passo della normativa: “…Ai figli minori del richiedente
sono equiparati i figli del coniuge, conviventi con il richiedente medesimo…”