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Per non dimenticare quel 14 maggio del ‘43


Olbia, fu la seconda città dell'isola, dopo Cagliari, a subire gli effetti delle distruzioni provocate dai bombardamenti angloamericani. Il porto gallurese, diventato il più importante dell'isola e punto nevralgico per i rifornimenti con la Penisola, fu uno degli obiettivi dell'incursione del 14 maggio 1943. In occasione del 60° anniversario di quel tragico evento bellico che causò la morte di 22 persone, l’Amministrazione Comunale ha voluto onorare la memoria delle vittime e, allo stesso tempo, documentare una importante pagina di storia ancora vivissima nei ricordi delle generazioni più anziane. L’assessore alla Cultura Paolo Calaresu e il presidente della commissione consiliare Gesuino Satta, accogliendo l’idea lanciata dall’insegnante Maria Gazia De Filippi, hanno organizzato un convegno che si terrà il pomeriggio del 14 maggio presso la Sala Olbia Expò.

I lavori saranno articolati in due parti; la prima incentrata sulla rigorosa ricostruzione storica, frutto di un’ accurata ricerca, effettuata dalla studiosa Eugenia Tognotti, docente dell’Università di Sassari. La seconda avrà come protagonisti undici testimoni di quella giornata e, i loro ricordi, sono stati raccolti in un video che verrà proiettato nel corso del convegno. Si è voluto, infatti, mettere in evidenza i risvolti umani di una tragedia che ha colpito molte famiglie della nostra comunità. Da alcune testimonianze sono emerse storie inedite e di notevole interesse, che rivelano tutta la drammaticità di quel periodo. Prevista anche la partecipazione del Sottosegretario alla Difesa, On.le Salvatore Cicu, con un intervento istituzionale su un argomento di stretta attualità. Il convegno si concluderà con una comunicazione di Don Gianfranco Saba che annuncerà l’apertura, ad Olbia, dell’Istituto di Scienze Religiose. Un’altra iniziativa varata dal Comune, sempre per commemorare il 60° anniversario del bombardamento sulla Città di Olbia, è quella dell’annullo postale.

Già stampate centinaia di cartoline che raffigurano il Municipio bombardato e lo stesso Palazzo ricostruito. Il prossimo 14 maggio, dalle ore 10 alle 18, verrà attivato uno sportello postale dove potranno essere effettuate tutte le operazioni richieste dall’utenza e, qualsiasi tipo di corrispondenza, sarà annullata con il timbro commemorativo. Poste Italiane, per questa occasione, ha organizzato un’esposizione di tutti gli annulli postali. Lo sportello verrà organizzato presso il piano terra dell’Olbia Expò , edificio storico con un grande valore simbolico per la nostra città. Bombardato anch’esso il 14 maggio 1943 e gravemente lesionato, è recentemente tornato all’antico splendore grazie ad un impegnativo lavoro di restauro e riqualificazione. Il Convegno storico, con relativo annullo filatelico, è stato inserito nel calendario delle celebrazioni per la Festa di San Simplicio, patrono di Olbia e della Gallura.