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Industriali e studenti a confronto: ma l’obiettivo è passare dal virtuale al concreto


Celebrata anche ad Olbia la Decima Giornata Nazionale Orientagiovani organizzata dalla Confindustria. La manifestazione si è svolta in tutta Italia e, nella nostra città, ha avuto come punto di riferimento l’Auditorium dell’Istituto Tecnico “Attilio Deffenu”.
I giovani industriali della provincia di Sassari, promotori a livello locale dell’evento, hanno coinvolto circa 400 persone tra imprenditori, presidi, docenti e ragazzi delle V classi delle scuole medie superiori di tutta la Gallura. L’obiettivo della Giornata è riassunto dal titolo del talk-show condotto nel salone della Città della Scienza di Napoli, dal giornalista Michele Mirabella, “Verso Itaca, oltre Itaca: giovani, università, lavoro”. Gli interventi degli illustri ospiti, tutti personaggi di primo piano dell’imprenditoria e delle università italiane ed estere sono stati seguiti dai giovani riuniti al “Deffenu” grazie al collegamento satellitare, attivato con il convegno centrale di Napoli.

Ma il sistema della teleconferenza , forse per la sua stessa novità, non si è rivelato del tutto efficace per catalizzare a lungo l’attenzione di tanti studenti. L’idea degli organizzatori era effettivamente alquanto complessa, considerati anche i problemi reali di chi si accinge oggi ad imboccare la via dell’Università o quello di un percorso di vita lavorativa o professionale, una volta terminate le scuole medie superiori. L’esordio iniziale è stato che “ tale percorso può spesso somigliare ad un’autentica Odissea, (secondo l’indagine Eurostudent, 89 studenti su 100 dichiarano che la scuola non li ha aiutati ad orientarsi nella scelta della Facoltà universitaria )”. Ma i giovani riuniti ad Olbia forse si aspettavano, dalla teleconferenza di Napoli, indicazioni e supporti più concreti; discorsi meno generici e più “mirati” alla realtà locale. La situazione è stata comunque “attualizzata” dal preside del “Deffenu” Gerardo De Luca, instancabile nel sollecitare opinioni e interventi agli studenti galluresi, ai loro docenti e ai rappresentanti delle associazioni degli industriali presenti all’Auditorium.

Resta poi valido il messaggio lanciato oggi da Napoli: “ i giovani oggi devono essere messi in condizione di disporre di tutte le informazioni necessarie per costruirsi un progetto di vita e di lavoro. Per scegliere la facoltà universitaria occorre avere un obiettivo: una professione soddisfacente e in grado di esprimere i talenti di cui ogni persona è dotata. La metafora di Ulisse, si riferisce ad Itaca come meta di un percorso, quello della vita, che assomiglia anche oggi ad un'Odissea, difficile da raggiungere e da superare. Ulisse non si accontenta, non si arrende, non si rassegna anche di fronte alle più aspre difficoltà. Egli si costruisce il futuro, mentre viaggia. L’Italia ha bisogno di giovani capaci di disegnare il proprio avvenire con autonomia, competenza e creatività ma, gran parte degli studenti deve essere aiutata a scegliere. Fondamentale è il contatto con il mondo dell'impresa, il radicamento della cultura dello stage all’estero e l’attuazione di esperienze concrete che sappiano indirizzare i giovani e dare loro sicurezza nelle proprie possibilità.”

 

Gerardo De Luca