Diritti dell’Infanzia ricordati
a scuola e in Ospedale
Il 20 novembre 1989, 191 Stati su 193, riuniti
nell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, approvavano
all’unanimità il testo della Convenzione Internazionale
sui Diritti dell’Infanzia. Per la prima volta, i diritti dei bambini
venivano sanciti in atti di valore giuridico internazionale e, oggi,
si celebra il 14° anniversario di quella storica data. L’Italia,
con la Legge 176 del ’91, ha provveduto alla ratifica ed esecuzione
della suddetta Convenzione. L’Assessorato ai Servizi Sociali,
guidato da Pietro Luciano, ha promosso un momento d’ incontro
per tutti gli studenti delle scuole dell’obbligo. Per il quarto
anno consecutivo, con il coordinamento dell’assistente sociale
Masina Piro, è stata celebrata la Giornata Internazionale sui
Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in collaborazione
con le scuole cittadine e il gruppo Vincenziano de “La Salette”.
Come di consueto, la manifestazione si è tenuta presso la palestra
della scuola Santa Maria. La manifestazione ha coinvolto circa 300 studenti
delle elementari e delle medie. I ragazzi hanno mostrato, illustrato,
recitato o cantato le produzioni realizzate in classe. Quest’anno,
l’argomento sul quale riflettere, era lo sfruttamento minorile.
Il tema,di scottante attualità, è stato affrontato in
disegni, poesie, balli e canti dai giovanissimi che hanno affollato
per tutta la mattina la grande palestra messa a disposizione dal terzo
circolo didattico.
Dai lavori dei ragazzi è emersa una sensibilità diffusa
e la consapevolezza delle troppe situazioni che vedono lesi diritti
per noi ormai acquisiti: quelli allo studio, alla libertà, alla
salute, al cibo e al gioco.
La Giornata sui Diritti dell’Infanzia è stata vissuta in
modo speciale anche nel reparto Pediatrico dell’Ospedale di Olbia.
Il pomeriggio dei piccoli ricoverati è stato allietato da uno
spettacolo con pagliacci e prestigiatori. Nell’occasione sono
stati presentati i bellissimi disegni murali realizzati da alunni e
insegnanti della scuola media Ettore Pais, chiamati a dipingere ed abbellire
le corsie del reparto. I bambini hanno partecipato all’iniziativa
organizzata dai medici e dagli infermieri con grande entusiasmo e tanta
allegria. Per la gioia dei più golosi, sono stati serviti dolci
squisiti. Graditissima la presenza dei familiari ai quali è stato
permesso l’ingresso senza limiti di orario. L’atmosfera
festosa e rilassata ha contribuito al successo dei giochi, intervallati
dalle esibizioni dei pagliacci e dell’irresistibile mago.
La terapia del sorriso, ideata dall’ormai celebre Patch Adams
e già attuata in molti ospedali della penisola, è apparsa
oggi un obiettivo possibile, anche nella divisione di pediatria del
nosocomio cittadino. Il personale medico e paramedico ha ribadito di
voler creare un clima, il più possibile allegro e sereno, e non
solo in una giornata speciale come quella di oggi, all’interno
del reparto recentemente ristrutturato. Al momento mancano gli spazi
per creare una sala giochi; aspettano di essere sistemati anche un centinaio
di libri per bambini regalati lo scorso anno da una nota casa editrice.
Ma, in attesa di ampliamenti logistici, nel reparto pediatrico dell’Ospedale
di Olbia si lavora sorridendo. Lo scopo è quello di alleviare
i momenti di sofferenza dei piccoli pazienti, rendendo meno penosa la
loro permanenza in ospedale. Si cerca di tranquillizzare e far sorridere
il bambino durante le visite. “ E lo si potrebbe ancora fare ancora
meglio - dicono nel Reparto- indossando divise colorate e simpatiche,
con immagini di pupazzi o personaggi dei cartoni animati”.