Attivi anche ad Olbia i volontari di
Emergency
Nei giorni scorsi, presso la sala conferenze
dell’Hotel President, è stato presentato il gruppo cittadino
di Emergency. La coordinatrice nazionale Marisa Fugazza, ha illustrato
l’ attività dell’associazione, fondata una decina
di anni fa dal “chirurgo di guerra” Gino Strada. L’incontro,
organizzato ad Olbia, è servito anche a chiarire le finalità,
gli obiettivi, le motivazioni, i traguardi raggiunti e i tanti ostacoli
superati da Emergency. In questi anni i volontari sono notevolmente
aumentati e, sul territorio nazionale, si contano attualmente 165 gruppi
di cui 7 operano in Sardegna. “La nostra-ha dichiarato Marisa
Fugazza- è un’associazione trasversale e variegata, composta
da gente di tutte le età. I nostri compiti non si limitano a
fornire assistenza sanitaria alle vittime di guerra in ospedali all’avanguardia
scientifica e tecnologica realizzati grazie ad Emergency, strutture
che poi consegniamo alle popolazioni.
Infatti, una volta completata la riabilitazione dei nostri assistiti,
ci occupiamo del loro reinserimento sociale. Insegniamo a queste persone
un lavoro affinché possano provvedere a se stesse e alle loro
famiglie. Per questo abbiamo attivato, oltre agli ospedali, una serie
di cooperative artigiane, laboratori e corsi per l’apprendimento
di vecchi e nuovi e mestieri. Emergency, inoltre, forma il personale
locale secondo criteri e standard di alto livello professionale; attua
interventi umanitari di assistenza ai prigionieri in contesti legati
a situazioni di conflitto e realizza progetti di sviluppo nei paesi
in cui opera”.Le immagini piene di dolore e dignità di
un breve documentario girato da Emergency in Iraq hanno poi dato volti
e voci alle storie di piccoli mutilati, uomini e donne gravemente ustionati,
persone terribilmente ferite nel corpo e nell’anima, eppure tenacemente
aggrappate alla speranza di una vita migliore.
Questa speranza esiste grazie al lavoro dei volontari di Emergency:
medici, infermieri e sostenitori di un’associazione che si augura
“di poter diventare finalmente inutile; questo significherebbe
che le guerre sono cessate così come i tragici dopoguerra e i
suoi sanguinosi strumenti, dalle mine antiuomo agli attentati sempre
più feroci e globalizzati”. Il gruppo di Olbia intende
contribuire attivamente all’opera di sensibilizzazione condotta
da Emergency a tutti i livelli. Per avere informazioni e diventare volontario
chiamare il 347-5729397 (Tiziana). Completo ed esauriente il sito dell’Associazione
(www.emergency.it) per chi fosse interessato a saperne di più.
All’incontro di Olbia ha partecipato anche lo sportivo Francesco
Gambella, appena tornato da una missione in Cambogia. La sua testimonianza
è quella concreta di tanti volontari impegnati per Emergency
su due fronti: portare avanti le attività umanitarie all’estero,
promovendo in Italia una serie di iniziative volte a sensibilizzare
e informare sui temi della pace e della solidarietà.