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Giornata di lutto anche ad Olbia per i morti di Nassiriya


Anche la città di Olbia, come tutta Italia, ha onorato la memoria dei 19 italiani morti in Iraq, celebrando la giornata di lutto nazionale proclamata per oggi. A partire dalle ore 11,30, negozi, uffici e scuole hanno osservato periodi più o meno brevi di silenzio, chiusura, momenti riflessione individuale o di gruppo. Tante le televisioni accese, tutte sintonizzate sui toccanti quanto solenni funerali dei nostri connazionali caduti a Nassiriya. Anche il Municipio, alle ore 11,30, ha chiuso i battenti per un quarto d’ora mentre un gruppo di dipendenti del Comune si recava al Monumento ai Caduti di Via Redipuglia per deporre un mazzo di fiori. La partecipazione della cittadinanza olbiese al dolore delle famiglie così duramente colpite ha trovato un altro, commovente riscontro nella Chiesa di San Paolo gremita per la Santa Messa voluta dall’amministrazione comunale.

Alle ore 19 il parroco Don Pietrino Ruju ha celebrato la funzione seguita dagli interventi del Capitano dei Carabinieri Gaspare Giardelli e dal Sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Ancora una volta è stato ribadito il valore di una missione finalizzata alla pacificazione, ricostruzione e aiuto nei confronti di un paese martoriato e della sua popolazione. E, in questa missione, credevano i ragazzi le cui vite sono state crudelmente spezzate a Nassiriya. Per questo la loro memoria può essere onorata soltanto proseguendo sulla via già tracciata. Magari, facendo tesoro del senso dell’unità nazionale e di appartenenza alla Patria che l’Italia in questi giorni sembra aver finalmente scoperto; proprio grazie al sacrificio dei militari e dei civili morti in Iraq.

A dimostrazione di quanto i tragici fatti di Nassiriya abbiano colpito anche la nostra comunità, pubblichiamo una breve nota firmata, ricevuta nel Guest Book di questo sito e indirizzata al Sindaco Settimo Nizzi:“Signor Sindaco, credo che all'indignazione e alla commozione di questi giorni, per i tragici fatti di Nassiriya debbano far seguito atti concreti per far si che il sacrificio di questi uomini valorosi non vada dimenticato. A tal fine mi permetto di segnalarle la possibilità che ha il nostro Comune di dedicare ai Caduti di Nassiriya la nuova caserma dei Carabinieri. Sarebbe da parte della nostra città, un atto simbolico ma di grande significato per non dimenticare quegli uomini caduti per la Pace".