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Varata
“Anna”: la nuova imbarcazione del Gruppo Ormeggiatori di Olbia
Con il varo di “Anna” il Gruppo Ormeggiatori
di Olbia ha festeggiato all’Isola Bianca, l’entrata in servizio
di una nuova imbarcazione. L’ultima nata della società consente
di effettuare, oltre al servizio d’ormeggio, il trasporto fino a
mille chili di carico. Potrà quindi essere utilizzata per il trasferimento
di boe, panne, attrezzi e oggetti vari. Giuseppe Anziani, presidente del
Gruppo Ormeggiatori, ha rimarcato anche un’altra caratteristica
di “Anna”:
“…la velocità, per essere più tempestivi in
caso di soccorsi o salvataggi. Con questa imbarcazione le unità
a nostra disposizione sono tre: la prima è quella “storica”
degli ormeggiatori olbiesi, un vecchio gozzo in legno ancora in piena
attività; nel 2001 abbiamo preso una tipica barca di ormeggio,
di 7 metri e mezzo, con un motore di 160 cavalli. Quella varata oggi è
lunga 10 metri e può contare su due motori da 200 cavalli, un serbatoio
con una capienza fino a 900 litri di nafta e un’autonomia di 13
ore di navigazione. La velocità di crociera massima è di
28 nodi e trasporta sei membri di equipaggio. Siamo soddisfatti di questo
nuovo acquisto; per noi è un traguardo importante, rappresenta
un salto di qualità che permette di adeguarci al costante sviluppo
del Porto di Olbia. La nostra sensibilità ci ha imposto il potenziamento
delle dotazioni del Gruppo. Oggi siamo in tanti a festeggiare “Anna”,
a dimostrazione della forte volontà di andare avanti e crescere
in efficienza, rispondendo sempre meglio alle esigenze dell’Autorità
Portuale.
Vogliamo essere una realtà non solo storica ma moderna e dinamica.
Il Gruppo Ormeggiatori nato nel 1948 (ad opera di soli olbiesi), nel 1993
ha dovuto obbligatoriamente scegliere una veste giuridica e ci siamo trasformati
in cooperativa. Inizialmente gli ormeggiatori erano tutti componenti della
grande famiglia Caocci. Tra noi vi è ancora un ormeggiatore, Mario
Caocci, che porta il cognome dei fondatori. Tra i nostri servizi “straordinari”
più significativi ricordo quello prestato quando finì in
secco la nave della Tirrenia all’imboccatura del porto. La nostra
imbarcazione, allora, fece da spola con altre, per far scendere i passeggeri.
Altri interventi particolari ci vengono richiesti per sistemare i filari
di cozze che possono cedere ostruendo la canaletta. Spesso accorriamo
quando le navi, in manovra, toccano le banchine; il nostro aiuto è
richiesto per mettere i cavi in modo da poterle spostare e riposizionare.
Nel quotidiano facciamo servizio di guardia, siamo in undici e copriamo
le 24 ore. Sappiamo dai piloti l’orario di entrata delle navi in
porto e, da quel momento, siamo pronti ad attivarci in qualsiasi situazione
che possa verificarsi fuori dalle banchine. Ma, in particolar modo, il
nostro servizio viene prestato vicino alle bitte per fornire assistenza
durante le manovre d’avvicinamento e attracco.
Il porto di Olbia è in una fase di potenziamento ed ulteriore crescita
e i traffici sono destinati ad aumentare ancora. Per questo abbiamo deciso
di acquistare questa nuova imbarcazione costata intorno ai 180.000 euro.
Per noi è un esborso rilevante ma contiamo di ammortizzarlo con
il nostro lavoro. D’altra parte, grazie ad “Anna” e
alle sue caratteristiche, potremo erogare un maggior numero di servizi
alle varie Società di Navigazione presenti nel Porto di Olbia”.
Al varo della nuova imbarcazione, benedetta da Don Pietrino Ruju, ha partecipato
il Vice Sindaco Gianfranco Bardanzellu in rappresentanza dell’amministrazione
comunale.
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