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Gli studenti onorano i caduti nella strage di Nassiriya

Gli studenti di tutte le scuole medie e superiori di Olbia, presidi ed insegnanti, stamattina hanno dato vita ad una manifestazione commovente e molto partecipata per onorare la memoria dei carabinieri, dei soldati della Brigata Sassari e dei civili, rimasti uccisi nella strage di Nassiriya. I ragazzi sono partiti in corteo dai vari istituti cittadini, riunendosi lungo via Redipuglia per arrivare tutti insieme sul piazzale del Monumento ai Caduti. Presenti alla manifestazione le autorità civili e militari. Il comandante della Compagnia dei Carabinieri, Gaspare Giardelli ha ringraziato il mondo della scuola per questa dimostrazione di grande sensibilità, solidarietà e partecipazione al dolore dell’Arma, duramente colpita ma fermamente decisa a continuare la sua missione di pacificazione. Il Sindaco Settimo Nizzi, nel suo breve intervento ha dichiarato: “Noi siamo sempre stati molto vicini all’Arma dei Carabinieri; sono il nostro punto di riferimento nazionale.

La loro presenza forte ed autorevole in Iraq vuole portare pace ed aiuto a popolazioni che, per la ricostruzione del paese, hanno tanto bisogno dell’azione dei carabinieri. Di questo siamo certi e, per questo, siamo tutti consapevoli che è necessario continuare a garantire la loro permanenza in quei territori. Plinia Natalia Falferi, Preside del Liceo Classico “Antonio Gramsci”, da noi intervistata, ci ha detto: “Questa iniziativa è partita dal mondo della scuola. Nel momento in cui abbiamo avuto notizia della morte dei nostri connazionali in Iraq, ci siamo sentiti tra capi di istituto e abbiamo ritenuto di organizzare questa manifestazione con l’unico intendimento di rendere un rispettoso e affettuosissimo omaggio ai militari e ai civili italiani caduti in Iraq, raccogliendoci in un ideale abbraccio alle famiglie delle vittime.

Tutte le scuole medie e superiori hanno partecipato in massa, cogliendo il giusto significato della manifestazione. Vogliamo ringraziare per la collaborazione e l’adesione all’iniziativa, i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del volontariato, e i tanti cittadini che hanno partecipato a questo incontro”. Dopo la deposizione della corona di alloro, uno studente ha letto i nomi dei militari e dei civili italiani caduti a Nassiriya. Un altro momento di grande commozione si è vissuto quando l’elicottero dei Carabinieri si è levato in volo, restando quasi fermo, sospeso sul Monumento di Via Redipuglia e sulla folla sottostante. L’ omaggio alle vittime di un attentato feroce, si è rivelato un momento di riflessione importante vissuto con grande attenzione, coscienza e sensibilità da centinaia di giovani e meno giovani, riuniti oggi ad Olbia. Un segnale forte e vitale, partito, ancora una volta, dal mondo della scuola.