Francesco Gambella: Asso di
Cuori
Parte da Olbia una nuova iniziativa
umanitaria, destinazione Cambogia. Promossa da Francesco Gambella, il
campione mondiale di kayak estremo, testimonial di Emergency, è
stata presentata oggi presso la sala della palestra Wellform, in località
Basa. Il popolare canoista, insieme ad un gruppo di giornalisti, dal
18 al 29 ottobre, sarà protagonista di un viaggio-missione in
Cambogia. Il suo obiettivo è portare aiuto, conforto e un sorriso
alle vittime delle mine antiuomo. La Cambogia è uno dei paesi
con la più alta concentrazione di mine, 4 per ogni persona nelle
zone di confine. Nel 2002 sono saltate in aria 850 persone, una media
di 2 e mezzo al giorno. La Cambogia è stata messa in ginocchio
da 30 anni di guerra e dalla spietata dittatura dei khmer rossi.
Il progetto di solidarietà già avviato nell’isola
da Francesco Gambella, volto e voce di Emergency, sta dando i primi
frutti. L’atleta romano, olbiese d’adozione, visiterà
l’Ospedale “Ilaria Alpi” e altri centri di soccorso
cambogiani. Ai giornalisti ha spiegato: “In questo momento ci
sono tanti bimbi ricoverati. Porteremo loro pupazzi, quaderni da colorare,
matite, pennarelli, vestiti, caramelle. Anche loro hanno il diritto
di vivere la loro infanzia. Staremo insieme ai bambini in ospedale,
li faremo giocare e mangiare. Il nostro scopo è anche sensibilizzare
l’opinione pubblica su tanta sofferenza. Per questo scatteremo
fotografie, faremo dei filmati e raccoglieremo storie per produrre un
documentario testimonianza. In questi anni siamo riusciti a coinvolgere
le scuole di Olbia, Oschiri, Villacidro e Cagliari. Hanno tutti mostrato
un grandissimo interesse; ho anche partecipato a sei banchetti Emergency
con il gruppo di Olbia, vendendo materiale e facendo informazione.
Il ricavato va a finanziare gli ospedali in Cambogia, Sierra Leone,
Afghanistan e Iraq”. Ai giornalisti Gambella ha illustrato alcuni
aspetti del suo prossimo viaggio: “Oltre ai centri di soccorso
e agli ospedali, visiteremo i campi di sterminio in cui hanno trovato
una fine atroce 250.000 persone, sotto il regime del sanguinario dittatore
Pol Pot; percorreremo in auto tutta la Cambogia, cercando di portare
il nostro piccolo sostegno ai bambini sofferenti, mutilati dalle mine
o vittime di gravi malformazioni dovute all’assenza di vaccini.”
Francesco Gambella, nato a Roma il 27 dicembre del 1973, da molti anni
vive ad Olbia; è assistente di volo Meridiana e la sua sensibilità
nasce anche da un “passato” felicemente risolto ma non certo
dimenticato. I due arresti cardiaci avuti all'età di tre mesi
e i problemi affrontati per crescere come un bambino “normale”,
lo hanno spinto ad affrontare la vita con uno spirito particolare. Ha
iniziato l'attività di canoista all'età di 12 anni e la
passione che ha per questa disciplina sportiva lo ha portato a raggiungere
importanti traguardi fin da piccolo.
Lo spirito d'avventura che lo contraddistingue, lo ha condotto ad intraprendere
imprese estreme in canoa e in kayak d'alto mare, tutte felicemente concluse.
Tra le avventure più significative di Francesco Gambella ricordiamo,
nel 1990, la discesa del fiume Mozambico, per trasportare materiale
sanitario destinato al Presidio Medico di Nosicomba. Nel ’94 porta
a termine con successo la Olbia-Ostia a bordo di un kayak (tre giorni).
Nel ’97 si aggiudica il record mondiale di traversata (142 miglia
marine) sulla rotta Porto Vecchio (Corsica)- Ostia. Nello stesso anno
arriva anche il record mondiale di durata ( 25 ore ininterrotte pagaiando
nel “Bine Marathon” dedicato a Telethon). Nel 2000 il giovane
assistente di volo supera ancora se stesso: parte da Cancun in Messico
e arriva all’Avana (Cuba), conquistando il nuovo record mondiale
di traversata in mare aperto in kayak (160 miglia marine).
La prossima sfida sportiva è fissata il 29-30 maggio a Marina
Piccola, nel mare di Cagliari. Con la sua canoa, tenterà di battere
il suo stesso primato portandolo a 25 ore e mezza. Ogni due ore, una
brevissima sosta di cinque minuti, e tanta voglia di vincere. Anche
per la sua “causa del cuore”: raccogliere fondi per gli
ospedali di Emergency.
Dopo aver stabilito tre record del mondo a bordo del suo kayak, Francesco
Gambella si prepara quindi a lanciare un’altra grande sfida dalla
Sardegna non per dimostrare a se stesso e agli altri la sua forza, ma
soprattutto per lanciare un messaggio a tutti quelli che soffrono, ai
disabili, ai meno fortunati di lui. Tutti ce la possono fare se lo vogliono
e se credono in loro stessi, negli altri e nel significato più
vero della vita.