Il Ministro dell’Interno
Pisanu “ospite d’onore” al Convegno Nazionale ARDEL
in corso al Melià Olbia
Il Ministro dell’Interno
Beppe Pisanu ha partecipato al 35° Convegno Nazionale ARDEL, ospitato
in questi giorni all’Hotel Melià Olbia. Nel suo applaudito
intervento, ha sottolineato l’importanza e la stretta attualità
del tema scelto. “Con la mia presenza- ha precisato Pisanu- ho
voluto sottolineare i rapporti eccellenti che intercorrono tra il Ministero
dell’Interno e il mondo vitale delle autonomie locali. Questo
congresso ha un forte significato scientifico e riveste una concreta
utilità alla luce dell’elaborazione dei principi contabili
nel nuovo modello costituzionale”. Nel suo intervento il Ministro
Pisanu ha ribadito l’esigenza di “armonizzazione e coerenza,
in una fase molto delicata e caratterizzata anche da nuovi scenari internazionali”.
La competenza e il livello dei vari relatori ha motivato parole di apprezzamento
da parte del Ministro, secondo il quale “dalla vitalità
del sistema delle autonomie locali dipende lo stesso sistema democratico”.
L’obiettivo finale è arrivare ad un “federalismo
solidaristico che possa garantire la coesione nazionale”.
La finanza locale gioca un ruolo determinante; la gestione finanziaria
dovrebbe rispondere ai seguenti requisiti: essere affidabile, trasparente,
equilibrata, armonica, comprensibile e di facile lettura. Il Ministro
ha poi aggiunto che “l’unità reale della nazione
si basa sull’unità del sistema delle autonomie, strettamente
legato all’efficienza delle regole contabili. Gli Enti locali
sono i primi a pagare il rigore della Finanziaria ma sapremo trovare
il modo, tutti insieme, di superare le difficoltà. Il contributo
che voi date al sistema complessivo delle autonomie è prezioso
al fine di rendere più agevole il superamento di queste difficoltà”.
A margine del Convegno ARDEL, il Ministro Pisanu ha risposto alle domande
dei giornalisti , sulla “questione sicurezza”. Queste le
sue dichiarazioni al riguardo:
“La sicurezza si produce con il concorso non solo delle forze
dell’ordine e delle autorità centrali ma anche con il contributo
importante degli Enti locali, delle regioni,delle province, dei comuni
e degli stessi privati. Quindici giorni fa a Sassari abbiamo lanciato
il programma “Negozio Sicuro” che vede delle organizzazioni
private, la Confcommercio e la Confesercenti , associate alle forze
dell’ordine per creare condizioni di sicurezza negli esercizi
commerciali. Oggi ho parlato con il Sindaco di Olbia della possibilità
di introdurre dispositivi di sicurezza, soprattutto di telecontrollo
in città e nei punti più delicati. Metteremo allo studio
rapidamente un progetto che verrà attuato in tempi brevi. E’
fondamentale il massimo coordinamento tra le forze dell’ordine;
quello già esistente tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza
deve essere esteso anche alla Polizia Municipale. La gente spesso si
dimentica che una Guardia municipale, quando agisce sotto le direttive
di un questore, è un poliziotto a pieno titolo e, quando agisce
sotto le direttive di un magistrato, è un agente a pieno titolo,
di polizia giudiziaria. Tutte queste energie devono procedere insieme
ma sotto un’unica direttiva, perché la sicurezza è
una sola e, per legge, dipende da una sola autorità.”