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Nasce il sub sistema territoriale turistico locale “Gallura-Costa Smeralda”


Firmato il Protocollo d’Intesa per la nascita del Sub Sistema Territoriale Turistico Locale “Gallura-Costa Smeralda”. Nell’aula consiliare del Comune di Olbia si sono riuniti tutti i sindaci galluresi, più i rappresentanti delle Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo e delle associazioni di categoria. Dopo un ampio dibattito è stato ufficialmente varato il nuovo organismo al quale hanno aderito sia i comuni costieri che quelli dell’entroterra gallurese. Questi ultimi sono stati rassicurati circa l’obiettivo finale del sub sistema Gallura-Costa Smeralda che ha avuto come proponenti e firmatari iniziali i Comuni di Olbia, Arzachena, Tempio, La Maddalena e le Aast di Olbia, Arzachena, Santa Teresa Gallura, Palau-La Maddalena.

La riunione odierna (14/10/03) è servita a coinvolgere nell’ambizioso progetto tutto il territorio gallurese. Un valore aggiunto è dato dalla denominazione del sub sistema battezzato “Gallura-Costa Smeralda”. La finalità è quella di “sviluppare una politica del turismo sostenibile che esalti le specificità e le identità del territorio, promuova le proposte turistiche integrate e le valorizzi innalzandone il livello qualitativo”. Il Protocollo d’Intesa contiene le tracce di quelle linee guida e strategie di marketing su cui dovrebbe basarsi la futura operatività del neonato sub STL Gallura- Costa Smeralda. L’avvocato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda è stato pubblicamente ringraziato per aver concesso l’utilizzo di un marchio conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Il Sindaco di Tempio, Antonello Pintus, nell’esprimere il suo gradimento per questa denominazione ha ricordato che, tanti anni fa, lo stesso Principe Aga Khan, disse: “Per me la Costa Smeralda parte dal Limbara e arriva fino al mare”. L’Avv. Persico, a margine della riunione, ha ribadito che “l’importanza e il prestigio internazionale del marchio Costa Smeralda hanno sicuramente un effetto trainante per il sub sistema gallurese che si propone con un modello turistico vincente e largamente condiviso dalle comunità che vivono ed operano nel territorio”.

Gian Piero Palitta, assessore al Turismo del Comune di Olbia ha ricordato che “ i sistemi turistici locali sono previsti dalla legge 135 del 2001 e seguono le direttive emanate dalla Regione. I fondi, costituiti prevalentemente da finanziamenti comunitari, verranno ripartiti per il 70 per cento alle regioni sulla base di criteri generali prestabiliti. Il restante 30 per cento sarà attribuito sulla base dei progetti che verranno presentati dai nuovi organismi. Il Sistema Turistico Locale, in Sardegna, coincide con la Regione come unico ambito. La Gallura è stata la prima a presentare la sua candidatura”. Alcuni sindaci presenti in Aula consiliare hanno sollevato alcune perplessità sulla “forma” che dovrà essere data al nuovo organismo. In tempi brevi si deciderà se il Sub STL Gallura-Costa Smeralda sarà un Consorzio o una S.p.a. Prospettata anche l’esigenza di costituire un “tavolo tecnico” per dare gambe ad un’iniziativa così allargata e complessa. Questa dovrebbe sfociare in un organismo concreto, agile ed efficiente ma, dietro l’angolo c’è il rischio di creare l’ennesimo elefantiaco, costoso e d improduttivo carrozzone. La sfida lanciata oggi con la sottoscrizione del sub STL Gallura-Costa Smeralda è sicuramente impegnativa. Fondamentale è il gioco di squadra per un interesse comune: il rilancio del turismo di qualità, sostenibile ed integrato nell’intero territorio gallurese.