Resa inagibile dai vandali la
scuola media di via Nanni
I teppisti che sabato notte hanno appiccato il fuoco
nella scuola media di Via Nanni hanno raggiunto il loro obiettivo: provocare
danneggiamenti gravi, per l’idiota felicità di un gruppetto
di “balentes” da strapazzo e il grave disagio di tantissimi
studenti, insegnanti e genitori. Per i prossimi quindici giorni, il
plesso di Via Nanni, reso inagibile dai vandali, resterà chiuso.
L’Assessore Paolo Calaresu è amareggiato per i 350 studenti
che, a partire da giovedì 23 ottobre, saranno costretti a fare
i doppi turni nella sede staccata di Via Veronese. Le lezioni si terranno
il pomeriggio: dalle 14,30 alle 18,40. L’Assessore si dice anche
“sconcertato, poiché per un anno e mezzo, nelle medie di
Via Nanni, abbiamo portato avanti un cantiere da tre miliardi senza
mai sospendere l’attività didattica. Malgrado i lavori
in corso le lezioni sono sempre state regolari. Ora un inqualificabile
raid teppistico ci costringe alla chiusura. Avevamo rimesso a nuovo,
ampliato ed elevato il vecchio edificio; adesso bisognerà ripulire
tutto, rifare il controsoffitto e l’impianto elettrico.
Sono stato sul posto con i tecnici del Comune, quelli dell’impresa
e il perito assicurativo; i danni dovranno ancora essere quantificati
con esattezza, ma sicuramente superano i 100.000 euro. Negli ultimi
mesi la scuola di Via Nanni è stata presa di mira molte altre
volte da gruppi di teppisti. Avevamo denunciato queste incursioni alle
forze dell’ordine e chiesto maggiore sorveglianza nella zona,
nell’attesa che vengano installate delle telecamere esterne in
tutte le scuole elementari e medie. E’ indispensabile, infatti,
attrezzarci in modo adeguato per affrontare in modo più efficace
un fenomeno che può essere chiamato con nomi diversi, bullismo,
vandalismo, teppismo, forme distorte di valentia, ma il cui risultato
è sempre lo stesso: danneggiare il bene comune.”