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Olbia e Tempio unite nel segno di un “nuovo
umanesimo”
“Formazione e cultura per
un nuovo Umanesimo e sviluppo integrale dell’uomo”.
Questo è il titolo del simposio tenuto nei giorni scorsi presso
la Stazione Sperimentale del Sughero a Tempio. Don Gian Franco Saba, direttore
dell’Istituto Euromediterraneo di Scienze Religiose e storiche ha
tracciato per noi un bilancio del convegno che ha fornito molti spunti
di riflessione e confronto:
“Nel mio saluto iniziale alle autorità e al pubblico presente
ho voluto sottolineare la nostra gratitudine alle amministrazioni di Tempio
e di Olbia per la pronta accoglienza di un’ importante iniziativa
avviata congiuntamente. Mi riferisco all’attivazione dell’Istituto
nei due centri galluresi con la realizzazione di programmi relativi a
settori di ricerca, formazione, animazione culturale e attività
di orientamento rivolte soprattutto ai giovani, sia del mondo della scuola
che del lavoro. Tra gli amministratori regionali, firmatari del protocollo
d’intesa siglato nel mese di luglio, figurano l’on.Mauro Pili,
allora Presidente della Regione, e gli onorevoli Beniamino Scarpa, Matteo
Luridiana e Roberto Frongia.
In particolare, alla sensibilità culturale e amministrativa di
Dott.Frongia si devono i passi concreti per l’avvio del progetto
culturale già attivato a Tempio e in fase di decollo ad Olbia.
I rapporti tra assessorato regionale al Turismo e l’Istituto Euromediterraneo
hanno tratto ispirazione dal programma pubblicato dall’on.le Frongia
agli inizi del mandato regionale. In quel testo l’assessore al Turismo
sottolineava l’urgenza di coniugare formazione e sviluppo del territorio.
Il discorso di prolusione è stato tenuto dal Cardinale Paul Poupard
che ha auspicato l’avvento di un nuovo umanesimo del Mediterraneo
e la promozione dello sviluppo integrale della persona. Il Cardinale ha
poi invitato i fondatori dell’Istituto a dare il massimo spazio
alla ricerca della verità, del bene e del bello nella storia e
nelle civiltà del passato. Vorrei sottolineare l’attenzione
dell’on.le Mario Segni che, nella sua veste di europarlamentare
, ha inviato un messaggio di saluto nel quale assicura la sua disponibilità
per la promozione e la partecipazione a successivi lavori. Significativa
anche la relazione del Direttore dell’Istituto Cattolico del Mediterraneo
di Marsiglia che ha manifestato la volontà di ridare nuova attualità
ai rapporti culturali collaudati già in epoca medioevale tra i
monaci vittorini di Marsiglia e la Sardegna, Probabilmente lo stesso racconto
del Martirio di San Simplico, Santo Patrono di Olbia e della Gallura,
è stato redatto da un monaco vittorino. Questi monaci, inoltre
erano presenti nei dintorni di Olbia in un insediamento monastico dedicato
a San Nicola, in località S’Istrana.
A questo proposito vi anticipo che, con il Sindaco di Olbia, abbiamo già
definito l’avvio di un progetto di ricerca in sinergia tra Comune
e Istituto la cui sede provvisoria , nella vostra città, sarà
presso la scuola Media Ettore Pais, Avremo comunque la possibilità
di organizzare manifestazioni e convegni presso altre strutture. Ricordo
l’intervento di Monsignor Piero Monni, osservatore permanente della
Santa Sede presso l’organizzazione mondiale del turismo a Madrid
. Le sue parole hanno confermato la validità del progetto e il
patrocinio morale delle Istituzioni di cui lui fa parte. Monsignor Galantino,
del Comitato per gli Istituti di scienze religiose, ha ribadito l’importanza
della promozione di un rapporto interdisciplinare tra scienze religiose
e altri saperi. Sua Eccellenza Mons Paolo Atzei ha concluso la due giorni
di lavori esprimendo la piena condivisione e sostegno al progetto affermando
di gioire profondamente per un momento da lui tanto atteso fin dall’inizio
del Ministero Episcopale”.
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