| Il Sindaco | La Giunta | Il Consiglio | Le Commissioni | Regolamento | Statuto | INCittà | Home|

     
A causa delle inadempienze della Regione PIT ancora in alto mare

Nell’aula consiliare di Poltu Quadu si è tenuta una riunione informale tra Mario Sechi, neo-coordinatore regionale dell’Area PIT-SS7 e i sindaci o i rappresentanti dei comuni interessati. L’incontro, presieduto dal vice-sindaco Gianfranco Bardanzellu, è stato organizzato dal Comune di Olbia, in qualità di soggetto responsabile dei progetti integrati territoriali. L’obiettivo era quello di avviare un primo contatto con il coordinatore, recentemente nominato dalla Regione, per gestire il PIT.

I progetti pubblici che rientrano nel bando PIT 2001 sono una decina (comprese due iniziative per la formazione professionale). I comuni interessati sono quelli di Olbia, Golfo Aranci, La Maddalena, Monti, Arzachena, Telti. Budoni e Padru. Si è in attesa di notizie dalla Regione anche in merito ai progetti presentati dai comuni nella cosiddetta “fase di ottimizzazione”. Questa prevede lo stanziamento di ulteriori somme per finanziare altri progetti che vanno a migliorare l’efficacia del pacchetto originario. Tornando alle dieci iniziative già approvate, si tratta prevalentemente di attività finalizzate alla riqualificazione dei centri storici. Tali progetti sono stati giudicati “coerenti” e pertanto finanziabili nel 2001 ma, a causa di ritardi imputabili esclusivamente alla Regione, non è stato ancora emesso alcun accreditamento di somme per il reale decollo dei PIT. Nell’incontro di oggi, la situazione è stata spiegata in modo realistico dalla Dr.ssa Masu, consulente del Comune di Olbia.

Nel suo intervento ha evidenziato le difficoltà legate all’attuazione di tutti e tredici i PIT della Sardegna. Proprio per affrontare e risolvere questi problemi, la Regione ha finalmente organizzato uno staff (previsto peraltro dalle normative vigenti) composto da 13 coordinatori.Questi dovranno fungere da “raccordo” tra i soggetti responsabili dei PIT e la Regione. I coordinatori, tra cui il Dott.Mario Sechi, nominato per l’Area PIT-SS7 , in tempi molto rapidi, dovranno farsi un quadro esatto “sullo stato dell’arte” di ciascun progetto. L’importo totale dell’investimento per l’area PIT-SS7 è di 33.000 euro (circa 60 miliardi delle vecchie lire). Il co-finanziamento a carico delle amministrazioni comunali è del 10%. La dr.ssa Masu si è soffermata sul “mancato decollo del Pit; a due anni dal Bando 2001, infatti, non vi sono ancora segnali concreti relativamente all’erogazione dei fondi.

Ciò è imputabile all’inadeguatezza della struttura regionale nel recepire uno strumento nel quale le amministrazioni locali hanno riposto tante aspettative. I tempi sono stati ulteriormente allungati per effetto della crisi politica. Ora la situazione dovrebbe sbloccarsi; un primo segnale sta proprio nella nomina del gruppo di coordinamento che si occuperà specificamente dei PIT.”. La parola è quindi passata al coordinatore Mario Sechi che non ha nascosto le difficoltà del momento visto che “ad oggi non c’è nemmeno la certezza assoluta sull’attuazione dei dieci progetti già approvati. Verranno esaminati solo quelli esecutivi; globalmente le risorse finanziarie ci sono ma è necessario mettere a punto la macchina regionale. Sono quindi auspicabili contatti molto stretti tra i Comuni, il coordinatore regionale e i responsabili di misura per arrivare all’attuazione concreta del PIT nel rispetto degli obiettivi indicati dalle amministrazioni locali”.