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Conferenza stampa congiunta Putin-Berlusconi all’Abi d’Oru


Il presidente russo Vladimir Putin, è atterrato all’aeroporto di Olbia alle ore 14, con circa un’ora di ritardo rispetto ai tempi previsti. Il capo del Cremlino è stato accolto dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha atteso l’arrivo di Putin sulla pista del “Costa Smeralda” dove erano schierati anche i reparti delle tre armi per gli onori militari. Presente anche il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi che ha consegnato a all’illustre ospite, a nome dell’amministrazione comunale e suo personale, una lettera di benvenuto in lingua russa. La conferenza stampa congiunta Putin-Berlusconi si è svolta nel pomeriggio presso la sala convegni dell’Hotel Abi d’Oru nel Golfo di Marinella. Davanti ad una platea composta da 131 (78 italiani e 53 russi )tra giornalisti, fotografi e cameramen, i due leaders hanno affrontato diversi argomenti, primo fra tutti “lo sviluppo dei rapporti culturali, scientifici, economici ed umani tra la Russia e l’Italia, nel solco di un’antica tradizione di amicizia tra questi due popoli”.

Il Presidente Berlusconi ha annunciato, per il 2004-2005, il varo di un’importante mostra destinata a documentare 500 anni di legami d’arte e cultura esistenti tra Italia e Russia.Una commissione studierà le strategie migliori per incentivare i rapporti scientifici fra i due Paesi e l’iniziativa prescelta sarà oggetto di un Premio, intitolato ai Presidenti Putin e Berlusconi. Attenzione speciale verrà data ai programmi didattici: In Russia verrà incentivato lo studio della lingua italiana e in Italia si farà altrettanto per il russo. Tra gli obiettivi del Presidente Berlusconi c’è anche la costituzione di un Forum che possa supportare le relazioni italo-russe nei vari settori: industria, turismo, commercio, finanza, arte, cultura e sport. “L’obiettivo- ha dichiarato Berlusconi- e’ quello di avvicinare sempre di più la Russia all’Unione Europea, lavorando per la maggiore integrazione possibile, con l’obiettivo finale della partecipazione della Federazione Russa all’Ue”.

L’Italia intende dare supporto immediato alla Russia facilitando il sistema di rilascio dei visti per arrivare, in un secondo tempo, alla loro completa abolizione. Italia e Russia stanno quindi lavorando a una serie di accordi sul piano culturale, economico e scientifico, che dovrebbero essere sottoscritti al vertice di novembre a Roma. Si tratta di iniziative studiate per ampliare la collaborazione nel campo culturale, economico e scientifico. I vari accordi saranno definiti nel corso nella visita di Stato che Putin terrà a Roma il prossimo 5 novembre. Per il Presidente Berlusconi il futuro dell’Occidente (di cui la Russia fa parte a pieno titolo) è una comunità di democrazie in grado di garantire non solo beni materiali ma il bene produttore di tutti gli altri: la libertà. Dopo aver ricordato, con l’ausilio dei dati, la grande potenza della Russia, il premier italiano ha espresso ammirazione e fiducia per questa nazione che, sotto la guida del Presidente Putin, sta dimostrando di essere “moderna, democratica, giusta ed orientata alla pace”. Speranze, obiettivi ed auspici del Presidente Berlusconi sono stati fin qui interamente condivisi da Vladimir Putin.

Anche sul tema “Iraq” i due statisti hanno espresso identità di vedute sulla necessità che “ tutta la comunità internazionale, ora che la guerra è finita, si impegni al massimo, con l’appoggio dell’ONU, per facilitare il difficile processo di normalizzazione in un paese che da circa 40 anni non conosceva democrazia e libertà”. Putin ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’Onu in Iraq dove, ha aggiunto. “è confermata l’infiltrazione di terroristi internazionali e la violenza crescente influisce negativamente sulla sicurezza internazionale e sull’economia mondiale”. Ha poi precisato “Non dobbiamo, come bambini, costruire una politica a favore o contro qualcuno”, senza escludere la possibilità che si arrivi in Iraq a una missione Onu sotto il comando degli Stati Uniti.
Di seguito pubblichiamo la traduzione integrale della lettera consegnata a Vladimir Putin dal Sindaco di Olbia Settimo Nizzi:

 

Olbia, 29 agosto 2003

A S.E. l’ Ill.mo Sig. Presidente
della Federazione Russa
On.le Vladimir Putin



Ill.mo Signor Presidente,
a nome dell’amministrazione comunale e mio personale, desidero rivolgerLe il più caloroso e sincero saluto di benvenuto nella città di Olbia. Siamo grandemente felici e immensamente onorati della Sua presenza nel nostro territorio. Di ciò siamo profondamente grati al nostro Presidente del Consiglio, On.le Silvio Berlusconi, che ha il grande privilegio di godere della Sua personale amicizia, della quale noi siamo partecipi in questa occasione, nella quale potrà apprezzare le bellezze artistiche e ambientali del nostro territorio e la naturale e calorosa ospitalità della gente che mi onoro di amministrare.
A seguito della Sua gradita visita nella nostra terra, auspichiamo possano rinsaldarsi e svilupparsi i rapporti culturali, economici e turistici tra la Sardegna e la Russia. Infatti, come Lei ben saprà, da alcuni anni, soprattutto la Costa Smeralda è la meta giustamente apprezzata da un considerevole numero, in crescita costante, di visitatori ed operatori economici russi, che hanno dato avvio a solide e proficue relazioni e crescenti contatti con la nostra gente. Tali rapporti di cooperazione e amicizia, ne siamo certi, saranno ulteriormente potenziati grazie alla Sua presenza nella nostra isola.
Nell’augurarLe un sereno e proficuo soggiorno e nell’auspicio di averLa ancora come gradito ospite della nostra città in future occasioni, voglia accettare, Signor Presidente, unitamente alle più fervide espressioni di stima e amicizia, i miei più deferenti ossequi.

Settimo Nizzi
Sindaco di Olbia


 
L'auto di rappresentanza ZIR del 1946 al Melià Olbia
     
Berlusconi e Putin
 
Il sindaco Nizzi con la lettera per Putin
   

Il sindaco saluta Putin

Conferenza stampa a L'Abi D'oru