Presentato il piano di suddivisione dei 24 collegi provinciali
La Commissione Tecnica regionale ha predisposto un piano di suddivisione dei collegi nei quali si voterà alle prossime elezioni provinciali previste per il 2005. In particolare, alla Gallura spettano 24 collegi. La prima Commissione Autonomia del Consiglio Regionale, dovendo esprimere un parere sul lavoro svolto dalla Commissione Tecnica, ha ritenuto opportuno coinvolgere tutti gli amministratori locali della Sardegna organizzando delle riunioni in ogni Provincia. Oggi vi sono stati due incontri; in mattinata a Sassari e, nel pomeriggio, ad Olbia nell'aula consiliare di Poltu Quadu. Alla presenza di Enzo Satta, presidente della Commissione Autonomia, del consigliere regionale Gianni Giovannelli e del funzionario Dott.Mura, sono intervenuti numerosi sindaci della Provincia Olbia-Tempio.
Gli amministratori locali, nel corso di un dibattito interessante ed articolato, hanno mosso diverse osservazioni offrendo spunti di riflessione che sicuramente dovranno essere valutati dalla prima Commissione in sede di definizione del parere. Alcuni sindaci hanno evidenziato l'esigenza di garantire una rappresentanza di ogni Comune nell'ambito del nuovo Consiglio provinciale. Ma ciò non appare di facile attuazione in quanto la Commissione Tecnica ha svolto il proprio lavoro sulla base dei vincoli legislativi attualmente vigenti e delle rilevazioni demografiche certificate dal censimento del 2001.
Una volta che la prima Commissione esprimerà il suo parere la Giunta regionale adotterà il provvedimento istitutivo dei collegi provinciali. In margine all'incontro in Aula consiliare, da registrare la visita “privata” e il saluto di S.E. Cardinale Francesco Pompedda. Nel porgere gli auguri di buon lavoro agli amministratori locali e regionali, il Cardinale ha espresso la Sua personale opinione sul fatto che “il Comune di Ozieri avrebbe fatto una scelta migliore decidendo di entrare nella Provincia della Gallura, il cui territorio è caratterizzato da grande dinamismo e straordinarie potenzialità di sviluppo”.