Presentato Musinet: progetto pilota di una scuola eccellente
“Il Progetto Pilota a livello comunitario Musinet, per l'autoproduzione di musica elettronica in Rete, conferma l'eccellenza dell'Istituto Tecnico Deffenu di Olbia che, da tempo, ha saputo interpretare al meglio lo spirito della riforma, creando le condizioni più favorevoli per i ragazzi e stimolando la loro creatività e capacità progettuale”. Questa dichiarazione di Armando Pietrella, Dirigente Generale Istruzione per la Sardegna, rappresenta solo uno dei tanti attestati di apprezzamento per l'ottimo lavoro portato avanti dalla scuola di Via Vicenza. Nell'Auditorium del “Deffenu”, sono stati presentati “i frutti” del progetto Musinet. Il portale www.e-musicnet.net è destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione a distanza di nuove figure professionali con competenze musicali, informatiche e tecnologiche. Sono, infatti, sempre più richiesti musicisti capaci di creare suoni elettronici in Rete con capacità tecniche e di programmazione superiori a quelle dei normali compositori.
Il progetto Musinet è nato tre anni fa dall'idea di alcuni professori e del preside del “Deffenu” Gerardo De Luca. Realizzato nell'ambito del programma comunitario Leonardo da Vinci, è stato ideato, gestito e coordinato dall'Istituto Tecnico olbiese. Per dare vita al progetto ed accedere ai finanziamenti necessari la procedura è stata piuttosto complessa. Definiti gli accordi di partenariato con case musicali ed enti di formazione che operano in Italia, Belgio, Inghilterra e Spagna, sono state avviate indagini specifiche per verificare l'interesse dei giovani delle quattro nazioni. I riscontri sono stati molto positivi, considerata anche la possibilità di autogestirsi nell'apprendimento e nello svolgimento di un lavoro nuovo, stimolante e creativo. Si è partiti dalla considerazione che, oggi, un numero sempre maggiore di giovani europei, non è più semplice fruitore di musica ma si occupa in modo attivo di produrla, trasformando il concetto tradizionale di consumatore in quello di produttore-consumatore. Grazie a Musinet non si impara solo ad usare un software, ma è possibile integrare i saperi dispersi convogliandoli in un progetto creativo individuale e di gruppo. Oltre al portale sono state realizzate due pubblicazioni con tutte le informazioni (in italiano e inglese), dati, schede e risultati delle ricerche avviate nei quattro paesi partner.
Armando Pietrella ha sottolineato “lo straordinario interesse suscitato dal progetto Musinet del Deffenu di Olbia alla Fiera di Verona. E' un programma di grande valenza educativa e formativa; per questo si farà il possibile per continuare questa esperienza”. Anche Clementina Muritano, Dirigente MIUR (Affari Internazionali Istruzione Scolastica) ha ribadito l'originalità e il valore di Musinet, tanto che il “Deffenu” è stato ufficialmente invitato a presentare il progetto alla Fiera di Milano dedicata all' Educazione del Lavoro e del Capitale Umano. Musinet ha, infatti, tutte le carte in regola per diventare un modello di apprendimento per lo sviluppo di competenze sempre più richieste dal mercato nazionale ed internazionale. Inoltre, coniugando la conoscenza della musica a quella dei sistemi tecnologici, può creare nuovi sbocchi professionali e comunque contribuire allo sviluppo delle potenzialità creative dei giovani.