Gianfranco Di Salvo apre “Foto Nello” in memoria del padre-maestro
Un gesto d'amore e un tributo alla memoria del padre-maestro Nello Di Salvo. Lo ha compiuto il figlio Gianfranco aprendo lo studio “Foto Nello” in Via Galvani, inaugurato ieri. I tanti amici ed estimatori del “tenero paparazzo”, testimone prezioso della rivoluzione turistica gallurese, hanno ora la possibilità di rituffarsi in quelle atmosfere e in quei momenti magistralmente “fissati” da Nello, personaggio straordinario e autentico poeta dell'obiettivo. La sua modernità era nella capacità di cogliere la naturalezza e la vitalità di persone e personaggi, umili o potenti che fossero; gente del posto e stranieri illustri; piccola borghesia locale e jet-set cosmopolita. Per Nello Di Salvo, quel che contava non era di sicuro il censo ma l'anima e la personalità degli individui; ciò che caratterizzava una comunità piuttosto che un'altra. Gianfranco è l'unico dei membri della “Nello e Tribù”, composta da sei figli, ad aver continuato la professione del padre.
Nello studio di via Galvani, insieme alla figlia Adele, svolge la sua attività “sempre sulle orme del papà-mito” e fa rivivere il passato riservando una parte del locale all'esposizione delle foto di Nello. Tantissime persone, arrivate per l'inaugurazione del locale, si sono ritrovate nelle immagini da lui scattate negli anni Sessanta e Settanta, in occasione di feste mascherate, processioni, cresime, matrimoni, cene e veglioni. Immortalati anche i primi arrivi dei Fokker Alisarda all'aeroporto di Venafiorita, la nascita della Costa Smeralda e il giovane Karim Aga Khan appena sbarcato in Gallura. Con il suo sguardo pulito di uomo saggio, ironico e sensibile, Nello ha documentato le piccole storie di paese e la dolce vita smeraldina; i morti nelle bare e le riunioni mondane; feste campestri e ricevimenti esclusivi; momenti “sacri” e profani; lusso sfrenato e composta miseria; paesaggi “inventati” e la Gallura più vera. Ieri, nello studio fotografico a lui intitolato, si sono intrecciati ricordi e aneddoti, raccontati dai suoi familiari e da tanti amici. Siciliano d'origine, Nello con la sua Rollei, è stato il cantastorie di un'epoca e dei suoi mutamenti. Modernissimo nella tecnica, era un gentiluomo d'altri tempi; nessuna mira scandalistica o esclusivamente commerciale nelle sue foto ma la capacità straordinaria di catturare l'essenza di persone e situazioni.