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“Dodici piatti in quattro stagioni”: presentato il Calendario

Nei giorni scorsi è stato presentato il calendario interamente “made in Olbia” “Dodici piatti in quattro stagioni” realizzato dall'Agenzia Fotogiornalistica Visionare di Giuseppe Ortu. All'iniziativa hanno aderito quattro ristoratori che operano nella nostra città:Rita Denza del “Gallura”, Renato Secchi del “Melià” , Gavino e Iano Decandia de “ La Palma ” e Paolo Degortes “Sperrittu” dell'omonimo locale di via delle Terme. Qui si è tenuto l'incontro con i giornalisti per illustrare i contenuti e le finalità del calendario. Il fotografo “creativo” Giuseppe Ortu è riuscito in appena due settimane a raccogliere e a “raccontare” visivamente, attraverso le descrizioni e le istruzioni dei quattro chef, dodici piatti esclusivi, uno per ogni mese dell'anno. A ogni cuoco la sua stagione: la sfilata gastronomica inizia da “ La Palma ” con le ricette di Gavino e Iano che propongono a dicembre i calamari sauriti, a gennaio gli spaghetti ai coralli di ricci e a febbraio la razza ferrincoa.

La primavera del Ristorante Melià è a base di capesante, tagliolini di semola al nero di calamaro e soufflè freddo di abbamele. L'estate è del “Gallura” che regala le sue ricette di pescatrice con zucchine, tagliolini rosa alle triglie e gelato di riso al latte. I mesi autunnali sono “il regno” del ristorante “Sperrittu” con il carpaccio di spigola, il risotto alla capra marina e il filetto d'orata. Il calendario è stato stampato in 500 copie da distribuire ai clienti dei quattro ristoranti. L'obiettivo di Giuseppe Ortu e degli chef che hanno “posato” per lui, insieme ai piatti prescelti, è quello di valorizzare la buona cucina del territorio. Quest'anno ha segnato il debutto dell'iniziativa; “è solo un punto di partenza-ha dichiarato Ortu- io avevo interpellato moltissimi ristoratori ma ad aderire sono stati in quattro. E' comunque un buon inizio visto il livello degli chef che hanno accolto la mia proposta con grande entusiasmo.

Speriamo quindi che, per la prossima edizione, si allarghi notevolmente il numero dei ristoratori in modo da poter offrire una panoramica sempre più attraente ed esaustiva del patrimonio gastronomico del nostro territorio. Vorrei continuare a sviluppare questo tipo di progetto editoriale finalizzato alla riscoperta dei piatti tipici tradizionali, anche “rivisitati” ma sempre riconducibili alla cucina locale”. Giuseppe Ortu, oltre ad essere l'ideatore e il fotografo si è occupato del coordinamento grafico di un calendario che rappresenta un'efficace vetrina per la cucina olbiese più rappresentativa, in sintonia con le tradizioni ma attenta alle esigenze dei buongustai più raffinati italiani e stranieri.