La vertenza Meridiana in Aula Consiliare
La situazione occupazionale di Meridiana è stata discussa nell'Aula Consiliare di Poltu Quadu a seguito della convocazione urgente della V^ Commissione Attività Produttive. Assenti i dirigenti dell'Azienda, la riunione è stata animata dagli interventi dei sindacalisti Cisl Cgil e Uil e delle associazioni dei piloti, del Sindaco Settimo Nizzi e del presidente della V^ Commissione Vanni Sanna. Evidente e tangibile la preoccupazione espressa, sia dai rappresentanti delle istituzioni, sia da quelli dei lavoratori Meridiana. Questi ultimi hanno ribadito il loro “no” alle proposte dell'azienda, già fermamente espresso nel corso dell'affollata assemblea nella sala mensa dell'aeroporto “Costa Smeralda”. Lamentata la totale mancanza di un piano industriale, i sindacalisti hanno confermato in Aula Consiliare, la gravità e l'incertezza della situazione con 192 esuberi annunciati (30 piloti, 60 assistenti di volo e 102 impiegati di terra). Non convince, anzi allarma i dipendenti Meridiana, la decisione, non concertata tra i vertici aziendali e i sindacati, di affidare all'esterno i servizi di prenotazione e contabilizzazione dei biglietti.
Il Sindaco Nizzi, reduce da un incontro con l' amministratore delegato Meridiana, ha riferito i contenuti del colloquio. Gianni Sebastiani, pur confermando l'assoluta necessità di “riorganizzare l'azienda per riuscire a mantenerla in vita” avrebbe dichiarato che “nessun posto di lavoro verrà a mancare se non agevolazioni di eventuali persone che vorranno accedere al pre-pensionamento”. Quanto alla esternalizzazione dei servizi, anche su questo aspetto Sebastiani avrebbe rassicurato il Sindaco Nizzi escludendo “il trasferimento di persone che cambierebbero solo maglia pur restando nel call center di Olbia”. “A rendere ancora più complessa la situazione- ha dichiarato il Sindaco- è arrivata la notizia che il Tar del Lazio ha sospeso la procedura per l'assegnazione delle rotte in continuità territoriale, accogliendo il ricorso presentato da Alitalia”. Si aggrava quindi la situazione d'incertezza per Meridiana che aveva puntato molto sull'esito favorevole della procedura, tanto da aver messo in vendita sul sito internet tutti i voli e persino pianificato i turni per i velivoli e gli equipaggi. Il Tar è partito dal discutibile presupposto che “ alla sospensiva non sembra opporsi un rilevante interesse pubblico”. Il pronunciamento della Camera di Consiglio del Tar sul ricorso è atteso per il 13 gennaio 2005 mentre il decreto istitutivo che legittima l'attuale regime di continuità scade tassativamente il prossimo 31 dicembre. Per colmare questo vuoto legislativo, su richiesta del presidente dell'Enac Vito Raggio, il Ministro dei Trasporti Pietro Lunardi dovrebbe incontrare, lunedì prossimo, i vertici delle compagnie aeree interessate ai voli da e per la Sardegna.
L 'obiettivo è riuscire ad adottare un provvedimento d'urgenza, concordato con la Regione , da proporre al Governo, per limitare i disagi e garantire i collegamenti a tariffe ridotte dal 31 dicembre al 13 gennaio. La sospensiva del Tar ha quindi riaperto i giochi anche per Alitalia ed AirOne e questo non è certo un elemento di distensione nella vertenza Meridiana. Intanto i sindacati annunciano strategie di lotta e mobilitazione e invitano il management aziendale ad aprire “un corretto tavolo di relazioni industriali”. Il presidente della Commissione Attività Produttive Vanni Sanna, ha ricordato “la fondamentale importanza di Meridiana per l'economia del territorio” e ha definito “indispensabile un confronto urgente tra i rappresentanti della proprietà e quelli dei lavoratori”.