Posata la prima pietra della Piazza più attesa
Gli abitanti del quartiere l'aspettavano da trent' anni; posata questa mattina la prima pietra della Piazza dei Mandorli ribattezzata oggi “Piazza dei Martiri di Nassirya ”. Sarà la più grande della città situata tra via Barcellona, via Guido d'Arezzo e via Giotto. L'intervento contribuirà a riqualificare i quartieri Gregorio e Orgosoleddu che, da decenni chiedevano un luogo di aggregazione e un punto di incontro. Forte anche l'esigenza di recuperare una vasta area degradata e, allo stesso tempo, sempre più vivace, come intensità di traffico, presenza di attività commerciali e densità di popolazione.
L'architetto Sandra Deiana ha redatto un progetto molto interessante che abbina le esigenze di funzionalità a quelle di decoro urbano. La nuova piazza, sulla carta, appare come un invaso ellittico molto regolare, i cui limiti sono definiti da una seduta che gira tutto intorno all'ellisse, dalla sistemazione del verde e dalla viabilità. Nessuna barriera architettonica sarà presente su 3.000 metri quadri di superficie in granito giallo fiammato e grigio perla con inserzioni in basalto. Queste serviranno ad alloggiare l'illuminazione, posizionata sul pavimento. Una duna di prato costituirà il “confine” verde. Prevista anche una seconda area verde, molto più ampia, i cui punti di attrazione saranno i due bei mandorli “simboli” della zona. Qui verranno piantumate essenze di vario tipo per valorizzare l'accesso alla piazza. Per un più ampio respiro e una migliore visibilità dell'opera, verrà abbattuta una casupola fatiscente; riqualificato un cortile e deviata la viabilità intorno al nuovo spazio. I lavori inizieranno tra una decina di giorni e dovrebbero terminare entro otto mesi.
Per l'intervento sono stati stanziati 740.000 mila euro. Dopo la benedizione impartita da Don Giovanni Debidda , il Sindaco Nizzi ha simbolicamente dato il via ai lavori, posando i primi mattoni. Nel suo intervento ha ricordato la lunga attesa di una piazza da parte degli abitanti della zona e “la legittima battaglia compiuta dal Comitato di Quartiere, e recepita nel '97 dall'amministrazione comunale, convinta dell'utilità di un luogo di ritrovo che serva anche a recuperare il giusto decoro valorizzando una parte importante della nostra città”. Su questo aspetto si è soffermato anche l'assessore ai Lavori Pubblici Pietro Carzedda , mentre il presidente della Commissione Urbanistica Giampiero Mura ha evidenziato “l'attenzione verso i problemi delle periferie, concretamente dimostrata da questa amministrazione”.