Al via la bonifica di 83 discariche abusive
Inizierà lunedì prossimo la bonifica delle discariche
abusive censite nel territorio comunale . L'importante iniziativa,
il cui completamento è previsto entro il mese di aprile, è stata
illustrata oggi dall'assessore all'Ambiente Gianfranco Bardanzellu,
affiancato dall'Ing. Mauro Scanu, dirigente del settore tecnico e da
Gianni Dettori, progettista e responsabile del procedimento. Presente
anche il rappresentante della De Vizia, Antonio Deiana. Nell'arco di
cento giorni, la “task force ambientale” messa in campo dall'amministrazione
comunale, bonificherà 83 discariche disseminate nell'immediata
periferia della città, nei pressi dei viadotti e di strade più o
meno trafficate, in zona industriale e persino in aree turisticamente
pregevoli quali Porto Istana, Le Saline, Li Cuncheddi e Ladunia.
L'impegno
economico ammonta a 448.000 euro di cui 326.000 (il 75%) sono stati
stanziati dal Comune mentre per i restanti 122.000 euro si è attinto
ai fondi regionali. L'Assessore Bardanzellu ha precisato che “con l'attuazione
di questo progetto, l'amministrazione comunale si pone come obiettivo
la bonifica ed il recupero di quelle aree in stato di abbandono, siano
esse di proprietà pubblica che di proprietà privata.
Il censimento, effettuato dagli assessorati all' Ambiente e all'Urbanistica,
in collaborazione con la Polizia Municipale, ha permesso di accertare
che il 30% dei siti occupati dalle discariche si trova su area pubblica
di proprietà del Comune di Olbia, mentre il restante 70% è situato
in terreni riconducibili a privati o altri enti pubblici (Anas, Comunità Montana,
CINES, ecc). Complessivamente, dalle 83 discariche individuate saranno
raccolti 3.194 metri cubi di materiale da smaltire. Si procederà poi
alla riqualificazione delle aree bonificate di pertinenza comunale,
grazie alla piantumazione di essenze arboree”.
A lavori ultimati, secondo
l'assessore Bardanzellu, il mantenimento dei risultati raggiunti sarà garantito
dall'applicazione puntuale e rigorosa del Decreto Ronchi, ma per sensibilizzare
l'opinione pubblica è stata programmata una campagna d'informazione
mirata e multimediale, affidata a degli specialisti del settore. Prevista
la realizzazione di una nuova discarica autorizzata per gli inerti
(materiali da costruzione ecc.) e il decollo del progetto per “le isole
ecologiche”. Intanto si punta sempre più sulla raccolta differenziata
che sta facendo registrare notevoli progressi, tanto da proiettare
Olbia ai vertici della classifica regionale, in media con i parametri
nazionali. A margine della conferenza stampa, è stata annunciata
la pubblicazione del nuovo bando per l'assegnazione di altri sessanta
biocomposter ad uso domestico.