Davanti al Municipio uniti contro le intimidazioni
Un “No” forte, compatto e deciso contro ogni
tipo di violenza e di intimidazione , è stato ribadito oggi
dalla folta rappresentanza della società civile riunita nel
piazzale antistante il Municipio di Olbia. La manifestazione è stata
organizzata dalle forze sindacali e produttive del territorio, dal
Consiglio comunale, dalle associazioni culturali e di volontariato.
Tra bandiere e striscioni si distingueva anche quello del mondo della
scuola che ha inviato una sua rappresentanza. Il primo intervento è stato
quello del Presidente del Consiglio comunale Tonino Pizzadili. Ve
ne proponiamo una sintesi:
“Vi parlo a nome di una comunità che
ad alta voce dice NO a chi ha tentato di colpirla nei suoi simboli
istituzionali, sociali e civili. Qui, davanti alla casa comunale,
siamo riuniti tutti insieme, senza distinzione di colore politico
per dire No alla violenza e per esprimere il nostro rigetto di ogni
forma di intimidazione. Olbia è una
città multietnica che accoglie tutte le persone che vogliono
viverci, per lavorare, far crescere e dare prospettive ai propri figli,
partecipando allo sviluppo economico e sociale. Nel
Consiglio Comunale di Olbia, rappresentato da forze politiche e democratiche,
si approvano gli atti mirati a promuovere lo sviluppo della città,
a creare nuovi servizi, a dare risposte alle numerose richieste di
un territorio che si arricchisce sempre di nuove iniziative. In una
realtà così dinamica si evidenziano anche nuove
e vecchie problematiche; ma questo è normale. Si discute e ci
si confronta attraverso un dibattito democratico, dentro e fuori le
istituzioni. Non sempre vi è unitarietà di idee nel percorso
che si intende seguire, ma vi è sicuramente lo stesso obiettivo
che si vuole raggiungere, ovvero l'interesse collettivo.
La diversità di
opinioni, con il dibattito, talvolta serrato, che avviene nell'aula
del Consiglio comunale rappresenta l'alto livello dei confronto democratico.
Nessuno pensi che ciò possa trascendere in atti che non fanno
parte della cultura civile e sociale. Ogni componente, democraticamente
eletta, ha un proprio ruolo e questo viene doverosamente rispettato,
così come cerchiamo tutti di rispettare il patto con gli elettori,
il che significa portare avanti il programma elettorale voluto dai
cittadini di Olbia. Noi tutti, maggioranza e minoranza,
non verremo meno agli impegni presi; ognuno di noi, nel proprio ruolo,
continuerà a
lavorare nell'interesse collettivo. Non ci faremo
intimidire dalle vili ed occulte intimidazioni. Riaffermiamo, forti
del vostro attestato di solidarietà, la volontà di
un sempre maggiore impegno alla risoluzione dei problemi, con particolare
riguardo alle esigenze dei più deboli, delle persone meno fortunate,
per iniziative volte ad assicurare progresso e sviluppo economico e
sociale”.
Nei due interventi successivi Massimo Putzu, vice-presidente
dell'Associazione Industriali e Daniele Valentino della Uil hanno espresso,
a nome delle associazioni di categoria e dei sindacati, la ferma condanna
di ogni forma di intimidazione. Presenti al raduno gli amministratori
di altri comuni galluresi come Arzachena, Padru, Calangianus e Luras.
Il cui Sindaco, Alberto Lentinu ha dichiarato: “In questo momento è importante
esserci, come dimostrazione di vicinanza e compattezza. L'auspicio è che
vengano presto individuati i mandanti di questi atti destabilizzanti
e che si ponga fine all'attuale strategia della tensione”. Il leader
dell'opposizione Giampiero Scanu ha definito “molto utile questa manifestazione.
E' importante che le forze sociali abbiano colto la delicatezza di
questo momento che non può essere affrontato dai soli politici
ma deve coinvolgere tutti: la classe dirigente e la popolazione”.
Per
il sindacalista Cisl Salvo Manca “quella di oggi è stata la
risposta del cuore. La città ha espresso una forma di rigetto
corale, lanciando un appello alla sensibilità e alla solidarietà degli
uomini. E' anche un punto di partenza per una richiesta più ragionata
ed organica nei confronti del governo regionale e nazionale. Attendiamo
risposte che ci sono dovute, relativamente al potenziamento degli organici
delle forze dell'ordine e all'istituzione della Questura”. Il consigliere
regionale Gianni Giovannelli ha confermato l'attuazione di “una serie
di iniziative per rappresentare ai massimi livelli governativi, l'esigenza
di innalzare il livello di guardia”. Il Sindaco Settimo Nizzi ha chiuso
la manifestazione con un breve ringraziamento per il “forte segnale
di solidarietà e sostegno, dato da una città che ha sicuramente
capito la necessità di andare avanti sulla via dello sviluppo
condiviso e partecipato, senza lasciarsi intimidire da una minoranza
criminale destinata all'isolamento e alla sconfitta”.