L'amministrazione più vicina ai cittadini con il Bilancio Sociale
Il Comune di Olbia ha predisposto il Bilancio Sociale: uno strumento informativo che, con chiarezza e semplicità, presenterà ai cittadini le strategie poste in essere dall'amministrazione e i risultati raggiunti. Nel corso di un Convegno, organizzato all'Expò, sono stati illustrati gli obiettivi, la struttura e i contenuti del documento che sarà pubblicato su questo sito nei prossimi giorni. Alla giovane Dott.ssa Giovannella Degortes va il merito di aver, prima proposto e poi redatto il Bilancio Sociale, in collaborazione il Direttore Generale, gli Assessori e i dirigenti del Comune di Olbia. “L'adozione di questo innovativo strumento- ha precisato Giovanni Achenza- è una nostra scelta, assolutamente volontaria, per dare visibilità e trasparenza alle azioni compiute. Siamo partiti dal fine istituzionale dell'amministrazione pubblica, che è quello di rendere conto alla cittadinanza dell'attività svolta, dell'uso delle risorse finanziarie e dei risultati raggiunti.
Abbiamo quindi elaborato un nostro modello di rendicontazione sociale, che tenga conto delle peculiarità del Comune di Olbia, il primo in Sardegna ad essersi dotato di un Bilancio Sociale. Un altro progetto ambizioso, che rappresenta un'interessante sfida per il prossimo futuro è la redazione del Bilancio di Territorio, nel quale saranno coinvolti anche altri soggetti pubblici e privati, la cui attività si riflette sul nostro territorio”. Nell'evoluzione del rapporto tra Ente locale e cittadinanza, si afferma con forza l'esigenza di render conto del proprio operato a tutti gli amministrati. Citati, a questo proposito, gli ultimi dati Eurispes: solo il 35% degli italiani ha fiducia nel Parlamento. Ancora peggio per i partiti, di cui si fida appena il 15% della popolazione che, invece, nell'89% dei casi, esprime la sua fiducia alle associazioni di volontariato e di categoria. Il Bilancio Sociale del Comune di Olbia, si articola in più sezioni. Nella prima si illustrano le finalità istituzionali, le scelte politiche, le strategie programmate e la struttura organizzativa.
Nella seconda parte, più tecnica ma sempre molto comprensibile, vengono elencate ed esaminate le risorse economico finanziarie a disposizione dell'Ente. Nella relazione sociale si rappresentano i risultati ottenuti dall'Ente in relazione alle diverse aree di intervento e alle diverse tipologie di soggetti interessati (stakeholder). Le cosiddette aree di rendicontazione sono sette: la famiglia, la solidarietà, la cultura, il turismo, lo sport, il nostro patrimonio (territorio e ambiente) e i rapporti con i cittadini. L'intervento di Enrico Guarini, docente alla Bocconi, è servito a chiarire i modelli di riferimento, l'utilità e le prospettive del Bilancio Sociale. Il sociologo Francesco Montemurro, esperto de “Il Sole 24 ore” ha sintetizzato le esperienze più significative degli Enti Locali italiani che hanno già adottato il Bilancio Sociale. Ad aprire i lavori, coordinati dal consigliere comunale Erminio Sirianni, è stato l'Assessore alle Finanze del Comune di Olbia, Massimo Putzu. Il Bilancio Sociale, oltre ad essere scaricabile via Internet, sarà stampato in opuscoli che saranno distribuiti dal prossimo ottobre.