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RITORNA “UNA NOTTE IN ITALIA” A TAVOLARA

Presentata ufficialmente l'edizione 2004 del Festival “Una Notte in Italia”. Tavolara diventerà, dal 14 al 18 luglio prossimi, l'Isola del cinema italiano. Difficile fare un elenco di tutti gli attori, registi e produttori che, nell'ultimo decennio, hanno attraversato il braccio di mare che separa la terraferma dall'arena sotto le stelle di Tavolara. I primissimi anni della Rassegna erano quelli in cui il cosiddetto “nuovo cinema italiano” tentava un faticoso rilancio dopo un lungo periodo di stasi. Da Tavolara, considerata un vero portafortuna nel “pianeta cinema”, sono passati attori e registi allora quasi sconosciuti o agli esordi e oggi famosissimi.

Il cast degli ospiti, annunciato da Piera Detassis, quest'anno comprende Valeria Golino, Silvio Muccino, Francesco Bentivoglio, Daniele Liotti, Giorgio Pasotti, Sergio Rubini e Alessandro Haber. Confermata anche la presenza dei registi Andrea Manni, Tonino Zangrandi e Salvatore Mereu che chiuderà il festival con il suo pluripremiato “Ballo a tre passi”. All'incontro con i giornalisti hanno partecipato, oltre alla direttrice artistica Piera Detassis, il fondatore ed organizzatore del Festival Marco Navone, i sindaci di Olbia Settimo Nizzi e di Loiri Porto San Paolo Gianpaolo Biancu con i rispettivi assessori alla cultura Paolo Calaresu e Maurizio Zirottu, e il commissario straordinario dell'Aast Giulio Careddu.

Ribadito il pieno sostegno delle istituzioni ad “Una Notte in Italia” che ora può fregiarsi del prestigioso patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Marco Navone ha precisato che “questo non significa aver ottenuto finanziamenti (garantiti da Comuni, Regione, Provincia, Mini-Bmw e altre aziende locali ) ma si tratta di un riconoscimento importante che pochissime manifestazioni in Sardegna possono vantare”. Il Sindaco Nizzi, che presiede anche l'Ente Gestore dell' Area Marina Protetta di Tavolara-Capo Coda Cavallo, ha annunciato “di voler attuare nuovi interventi affinché il Festival sia inserito in una cornice naturalistica ed ambientale risanata da alcune situazioni di degrado”.

Le proiezioni saranno anticipate, mercoledì 14, dall'inaugurazione a Porto San Paolo di una mostra delle foto di scena del film “Proibito” di Mario Monicelli”, girato nel 1954 e tratto da “La madre” di Grazia Deledda. A Porto San Paolo anche la serata di apertura, giovedì 15, con l'inserimento fuori programma di “Scacco pazzo” firmato da Alessandro Haber (alla sua prima prova come regista) e classico esempio di film bello & invisibile che cerca il suo “riscatto” a Tavolara. Seguirà “Proibito” , girato da Monicelli cinquant'anni fa, a Tissi; protagonisti Amedeo Nazzari e una bellissima Lea Massari, al suo esordio.

Da venerdì 16, alle 21.30, il festival approda sull'Isola di Tavolara. Si comincia con uno dei maggiori successi dell'ultima stagione, “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi, seguito da un altro film molto visto, “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario. Sabato 17 tocca a “L'amore ritorna” di Sergio Rubini, che precede “Il fuggiasco” di Andrea Manni. Questo film, ispirato da un libro di Massimo Carlotto, scrittore che da anni vive a Cagliari, ha vinto il Ciak d'Oro-Mini 2004 per il miglior film Bello & Invisibile. Il premio, già consegnato a Roma, sarà “replicato” a Tavolara. Piera Detassis ha ricordato che “fin dai suoi inizi, il Festival di Tavolara ha voluto dare dare spazio e visibilità al nuovo cinema italiano e sardo, con un occhio di riguardo ai film che, per varie ragioni, non sono stati a lungo nelle sale.”Il festival di Tavolara si chiuderà domenica con “Ballo a tre passi” di Salvatore Mereu e con “Prendimi e portami via”, diretto da Tonino Zangrandi e interpretato da Valeria Golino. Per ulteriori informazioni sul programma cliccate www.cinematavolara.it