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RITORNA “UNA NOTTE IN ITALIA” A TAVOLARA
Presentata ufficialmente l'edizione 2004 del Festival “Una Notte in Italia”. Tavolara diventerà, dal 14 al 18 luglio prossimi, l'Isola del cinema italiano. Difficile fare un elenco di tutti gli attori, registi e produttori che, nell'ultimo decennio, hanno attraversato il braccio di mare che separa la terraferma dall'arena sotto le stelle di Tavolara. I primissimi anni della Rassegna erano quelli in cui il cosiddetto “nuovo cinema italiano” tentava un faticoso rilancio dopo un lungo periodo di stasi. Da Tavolara, considerata un vero portafortuna nel “pianeta cinema”, sono passati attori e registi allora quasi sconosciuti o agli esordi e oggi famosissimi. Le proiezioni saranno anticipate, mercoledì 14, dall'inaugurazione a Porto San Paolo di una mostra delle foto di scena del film “Proibito” di Mario Monicelli”, girato nel 1954 e tratto da “La madre” di Grazia Deledda. A Porto San Paolo anche la serata di apertura, giovedì 15, con l'inserimento fuori programma di “Scacco pazzo” firmato da Alessandro Haber (alla sua prima prova come regista) e classico esempio di film bello & invisibile che cerca il suo “riscatto” a Tavolara. Seguirà “Proibito” , girato da Monicelli cinquant'anni fa, a Tissi; protagonisti Amedeo Nazzari e una bellissima Lea Massari, al suo esordio. Da venerdì 16, alle 21.30, il festival approda sull'Isola di Tavolara. Si comincia con uno dei maggiori successi dell'ultima stagione, “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi, seguito da un altro film molto visto, “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario. Sabato 17 tocca a “L'amore ritorna” di Sergio Rubini, che precede “Il fuggiasco” di Andrea Manni. Questo film, ispirato da un libro di Massimo Carlotto, scrittore che da anni vive a Cagliari, ha vinto il Ciak d'Oro-Mini 2004 per il miglior film Bello & Invisibile. Il premio, già consegnato a Roma, sarà “replicato” a Tavolara. Piera Detassis ha ricordato che “fin dai suoi inizi, il Festival di Tavolara ha voluto dare dare spazio e visibilità al nuovo cinema italiano e sardo, con un occhio di riguardo ai film che, per varie ragioni, non sono stati a lungo nelle sale.”Il festival di Tavolara si chiuderà domenica con “Ballo a tre passi” di Salvatore Mereu e con “Prendimi e portami via”, diretto da Tonino Zangrandi e interpretato da Valeria Golino. Per ulteriori informazioni sul programma cliccate www.cinematavolara.it
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