Grande spettacolo delle Frecce Tricolori nel cielo di Porto Rotondo.
“Cielo Sardegna 2004” ha attirato decine di migliaia di persone a Porto Rotondo, in festa per il quarantesimo anniversario della sua fondazione. Impeccabile la regia e lo svolgimento della spettacolare manifestazione organizzata dall'Aeroclub Olbia-Costa Smeralda, in collaborazione con il Comune di Olbia, la Regione Sardegna, l'Associazione per Porto Rotondo e il Consorzio. Le evoluzioni mozzafiato della pattuglia acrobatica dei Red Bulls di Thiene, provincia di Vicenza (nella quale vola l'olbiese Diego Trevisan) hanno preceduto le spericolate esibizioni delle Frecce Tricolori. Emozionante il loro arrivo, annunciato dall'inno di Mameli seguito in piedi dal pubblico in tribuna e dalla gente assiepata nella spiaggia di Punta Lepre e lungo le banchine dello Yacht Club. I dieci jet hanno dato vita a venticinque minuti di grande spettacolo illustrato al microfono, in modo chiaro ed avvincente, da un ufficiale del 313° Gruppo addestramento acrobatico. Ad aprire la sfilata aerea, che ha tenuto per tre ore, più di 30mila persone con gli occhi incollati al cielo, sono stati i velivoli dell'Aero Club, presieduto da Stefano Arru.
Si sono esibiti in una serie di ricami, disegni e piroette, salutando il pubblico con una sorta di inchino finale. A seguire, un elicottero EG120, definito dal commentatore “un balenottero dell'aria capace di volteggiare come una rondine”. Ha simulato una situazione di emergenza, i motori abbassati al minimo, il rumore quasi impercettibile; poi l'aereo è sceso a picco verso il mare ed è finalmente risalito davanti alla tribuna. Evoluzioni al cardiopalma per un altro aereo arrivato alle spalle del pubblico, ad una velocità di 270 km orari. Momenti davvero emozionanti li ha regalati il Comandante Di Sette alla guida del Md80 della compagnia Meridiana. Applausi anche per il mezzo della Protezione Civile impegnato nella raccolta di 5000 litri d'acqua che ha poi scaricato sotto gli occhi del pubblico, il cielo e il mare utilizzati come palcoscenico. L'elicottero dell'Aeronautica Militare ha simulato un'operazione di salvataggio, naturalmente riuscita. L'ultima mezz'ora, sulle note di “Vincerò” di Luciano Pavarotti, è stata tutta per le Frecce Tricolori, orgoglio dell' aviazione italiana, formidabile esempio di tecnica, professionalità e coraggio. I festeggiamenti per il Quarantennale di Porto Rotondo, organizzati dal Consorzio e dalla società Un Mondo di Eventi, hanno avuto un importante risvolto religioso con la celebrazione della Santa Messa officiata dal Vescovo Mons.Paolo Atzei, in piazzetta San Marco.
Tra le varie iniziative, promosse per il Quarantennale, è stata molto apprezzata quella di Poste Italiane che, in collaborazione con il Consorzio di Porto Rotondo, ha attivato l'annullo speciale di due cartoline celebrative raffiguranti la Chiesa e il Teatro: due luoghi-simbolo del villaggio fiore all'occhiello del Comune di Olbia. Grande partecipazione di pubblico anche per gli altri eventi programmati in occasione del quarantesimo compleanno di Porto Rotondo: lo spettacolo dell'Orchestra Mediterranea di Antonello Cascone con la magia dei giochi di luce laser in piazza dopo la proiezione di foto “storiche”; la presentazione di due libri e il concerto del chitarrista olbiese Marino Derosas.