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Tre giorni di Amistade

 

Al via la quarta edizione del Premio di Poesia Multietnica “Città di Olbia” organizzato dal Circolo di Lingua e Cultura Sarda Amistade in collaborazione con il Laboratorio Interculturale per l'Integrazione. Quest'anno la manifestazione, patrocinata dal Comune di Olbia, si svolgerà nell'arco di tre giornate, dal 21 al 23 maggio. Nel corso di una conferenza stampa, il presidente di Amistade Mario Bua e il direttore artistico Fabrizio Derosas hanno illustrato il programma nato “da più anime di associazioni diverse” con momenti di poesia letta e scritta, rappresentazioni teatrali, concerti, videoarte e fotografia. L'obiettivo è favorire l'incontro e lo scambio tra culture “portatrici” di ricchezza che unisce e non divide. Partendo da questo presupposto, parole come accoglienza, tolleranza, integrazione, sono ormai superate. Amistade dimostra che si può e si deve andare oltre, scoprendo e valorizzando la “Babele positiva” che vive e lavora nella nostra città, da sempre multietnica e crogiuolo di civiltà.

Da qui il varo di un progetto letterario a carattere internazionale, con al centro il poeta sardo e la sua lingua in tutte le sue versioni, in un percorso all'insegna della pluralità e della pari dignità. Presente alla conferenza stampa, il poeta e scrittore Antonio Strinna, autore dei testi bellissimi e struggenti di “Badde lontana”. Nelle vesti di dirigente provinciale Acli, ha espresso il suo pieno sostegno all'iniziativa che vuole essere “un'occasione di incontro, crescita, condivisione e comunicazione tra compagni di viaggio troppo spesso divisi”. Ai tre giorni di Amistade parteciperà anche il consigliere speciale dell'Ambasciata del Senegal Baba Carmbane. Venerdì 21 maggio, a partire dalle ore 18, nell'Aula Magna del Liceo Classico, la dott.ssa Maria Antonietta Cocco parlerà della cultura Griot con il musicista Lamine Kontè. Seguirà la presentazione di alcuni elaborati degli studenti del Laboratorio Interculturale sul tema “La mia Odissea”. Previsti gli interventi di Donata Giacomelli, Aly Cissè e Serafino Spiggia. In serata, dalle 22 in poi, Amistade propone il dopofestival letterario all'Irish Pub di via De Filippi con happening di poesia e musica. La giornata di sabato sarà ricca di appuntamenti, a cominciare dalle 9,30. Sempre nell'Aula Magna del “Gramsci”, “boghe a sos poetas” con un salotto letterario aperto a poeti di tutte le nazionalità che leggeranno le loro composizioni nelle rispettive lingue. Alle 17 è l'ora del teatro con la recita “Il recipiente di Calliope” del gruppo Fahrenhait 45. A seguire, le azioni sceniche di Nerina Nieddu e Genesio Pistidda, con Desmond O'Grady presentato da Giuseppe Serpillo.

Dalle ore 21 lo spettacolo cambia scenario e si trasferisce all'Expò per una festa che si annuncia coinvolgente e travolgente con canti, musiche e danze africane. Gli artisti e i gruppi che si esibiranno nella piazzetta, aperta a tutta la cittadinanza, sono Amadou e l'African Djembè Sound, Abbadhà danza hip-hop, African Djembè con Scuola di danza africana, Open Quintet. Dopo la cena etnica è prevista l'esibizione di Lamine Kontè arrivato per l'occasione dal Senegal. Domenica mattina, nella sala congressi dell'Expò, si svolgerà la cerimonia relativa al Premio di Poesia Multietnica, con la conduzione di Cristina Ricci. Dopo la proiezione de “La coda dell'occhio” del regista Fabrizio Derosas, si passerà alla consegna dei premi e alla lettura delle poesie finaliste con un intermezzo coreografico di Daniela Nardella.