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Simplicio, Vittore, Ponziano, Gregorio Magno e San Paolo, protagonisti di un Convegno

Tra le manifestazioni collaterali organizzate nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Simplicio merita una segnalazione particolare il Convegno “Olbia Cristiana nel bacino del Mediterraneo: elementi di cultura socio religiosa tra sardo antico ed epoca moderna”. Promosso dall'Istituto Euromediterraneo, ha fornito un'inedita occasione di confronto tra studiosi qualificati su vicende, personaggi e luoghi della storia olbiese meno conosciuta. Ad aprire i lavori è stato il Vescovo Mons.Paolo Atzei che ha illustrato contenuti e programma del Giubileo Simpliciano, con le iniziative ad esso legate previste fino al 15 maggio 2005. Il Prof. Pier Giorgio Spanu ha “disegnato” lo scenario locale ai tempi della diffusione del Cristianesimo in Sardegna, tratteggiando le figure di Simplicio e Vittore, con interessanti riferimenti a Gregorio Magno. Le prime attestazioni sulla presenza di Cristiani, deportati nelle miniere sarde, risalgono alla fine del II sec. Altre testimonianze ricordano l'esilio del Vescovo Ponziano, deportato e fustigato sull'isola di Molara. Secondo alcuni storici qui morì e venne sepolto ma, successivamente, le sue spoglie furono traslate a Roma.

Numerosi reperti con simboli della religione cristiana, primi fra tutti i pesci, sono stati rinvenuti anche ad Olbia. In particolare un bellissimo sarcofago, databile tra il III e il IV sec., che testimonia l'esistenza di una comunità cristiana in quell'epoca. Un'ulteriore prova è la diffusione, già dal IV sec., del culto dei Martiri (Saturno, Efisio, Antioco, Lussorio, Gavino, Simplicio)in vari centri della Sardegna. Ad Olbia la cristianizzazione fu favorita dall'esistenza di un porto vivace. I naviganti avevano facili contatti con la gente del posto e diffondevano la Buona Novella. Documentata è la presenza del Vescovo di Cagliari al Concilio di Arles in Gallia nel 314 d.C. e ben cinque Vescovi sardi parteciparono al Concilio di Cartagine nel 484. Nell'Epistolario di Gregorio Magno, vissuto tra il VI e il VII sec., vengono spesso citate le sette sedi diocesane della Sardegna, tra cui vi era anche Fausiana, uno degli antichi nomi di Olbia. Questo argomento è stato trattato in modo approfondito nella relazione di Don Theron Oscar Casula, incentrata sulla figura del Pontefice Gregorio Magno “osservatore speciale” della Sardegna al tempo del dominio bizantino. Delle 854 lettere che compongono l'Epistolario, 40 riguardano la situazione non facile dell'Isola.

Gregorio Magno ha lasciato testimonianze preziose su una società conflittuale e mediocre, caratterizzata da disordini civili, tensioni tra i funzionari bizantini e la popolazione locale, tra cristiani, ebrei e pagani, persino tra uomini e donne. Secondo Gregorio Magno, il Vescovo sardo più stimato era Vittore di Fausiana. Il Pontefice lo invita a Roma nel 600, come grande evangelizzatore, attento ai bisogni del popolo e pronto a lottare contro le ingiustizie. Con un notevole balzo in avanti nel tempo, il coordinatore del Convegno, Don Gian Franco Saba, ha introdotto l'intervento del Dott.Paolo Gheda sulle parrocchie e gli oratori nel contesto socio-religioso italiano degli anni Cinquanta. Ribadita l'importanza del loro ruolo sotto vari aspetti: formativo, sociale, culturale e aggregativo, oltre le divisioni di classe e gli schieramenti di partito. La relazione conclusiva, affidata all'archeologo Agostino Amucano, ha ripercorso storia e tradizioni di San Paolo, San Ponziano e San Simplicio, alla luce di recenti studi. Plausibile oltre che suggestiva l' ipotesi del naufragio di San Paolo, dieci km a sud di Olbia, nella località non a caso ribattezzata Porto San Paolo.

Vi sono infatti numerose attestazioni di culto che proverebbero la sosta forzata dell' “Apostolo delle genti” in quel territorio e nella zona di Olbia. San Simplicio e i suoi compagni sono ricordati in numerosi martirologi, in primo luogo nel Geronimiano, compilato nel 431-450; in esso vi era un “atercolo”, ricostruito nel seguente modo: “Il 15 maggio, si celebra in Sardegna, nella città di Fausiana, l'anniversario del martirio di San Simplicio, sacerdote, e nella stessa città di Fausiana, l'anniversario del martirio di Santa Rosola, e dei Santi Diocleziano e Fiorenzo”.