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Fiorella Fiori e Nicola Filia espongono alla Galleria Ars

 

Un allestimento raffinato segna il felice incontro artistico tra i quadri concettuali di Fiorella Fiori e gli oggetti di maiolica sottilissimi ed essenziali nella forma realizzati da Nicola Filia. La pittrice olbiese, nella Galleria “Ars” di via Borromini, ospita il giovane ceramista nato a Carbonia, che vive ed opera nella nostra città da tre anni. Fiorella Fiori, dopo il figurativo e l'astratto è approdata al concettuale rompendo con la tradizione. Usa ed assembla materiali di recupero, oggetti di uso comune: fasce di neonato, vecchi tavoli, legni trovati in spiaggia, magliette ormai logore, ritagli di stoffa, colla, polistirolo, vernice e spago. Le sue composizioni racchiudono un piccolo mondo tutto da scoprire, illuminato dai colori essenziali: nero, bianco e rosso. Richiamano tratti di vita vissuta: la nascita, l'età della scuola, l'adolescenza, la giovinezza e il presente dell'artista. Sono opere consistenti in assemblaggi di materiali poveri, spesso provenienti dalla distruzione di lavori precedenti. Tutto è il frutto di una ricerca, alla quale Fiorella Fiori si dedica dal 2002, incentrata sull'opera come punto focale, un nucleo in cui tutto si addensa.

È una concentrazione di spazio ed in questo c'è tutto; c'è la sua vita, il suo percorso creativo e non. L'artista olbiese è stata selezionata dalla Mondadori per una mostra “virtuale” di notevole interesse e prestigio. In programma anche una personale a Milano con gli ultimi lavori concettuali. Il percorso di Nicola Filia parte dagli oggetti tradizionali ma l'eleganza del suo estro lo porta a rielaborare le forme che sintetizza o esaspera in modo del tutto originale. Ciò che caratterizza le sue ceramiche, le sue “lame”, è la loro anima sottile, cioè quello che da una forma grossolana ed abbozzata riesce a ricavare con un paziente processo di rifinitura al tornio. Dopo una prima cottura a 950 C° l'oggetto viene smaltato con la tecnica dell'aerografo e sottoposto alla seconda cottura, a 920 C°, che stabilizza lo smalto in maniera permanente ed indelebile sulla sua superficie. I colori sono lucidi e decisi; le linee semplici, equilibrate ed armoniose, come le splendide ciotole zen in mostra sul vecchio tavolo da cucina “rivisitato” da Fiorella Fiori. La mostra resterà allestita fino a sabato 29 maggio