| Il Sindaco | La Giunta | Il Consiglio | Le Commissioni | Regolamento | Statuto | INCittà | Home|

 
I Vini delle Isole del Mediterraneo”

“I Vini delle Isole del Mediterraneo”, oltre ad essere il titolo del convegno in programma all' Expò il prossimo 27 maggio, saranno al centro di un'intera giornata di scambi culturali, confronti e degustazioni. La manifestazione, organizzata dall'enologo Giuliano Lenzini , con il patrocinio del Comune di Olbia, si preannuncia molto interessante per la presenza di esperti livello nazionale ed internazionale e la partecipazione di “addetti ai lavori” provenienti dalla Corsica, l'isola d'Elba, la Sicilia, Ischia, Capri, Amalfi, Pantelleria e Creta. Attesi tutti i sindaci della nuova provincia Olbia-Tempio e molti produttori locali . Giuliano Lenzini , presentando l'iniziativa insieme all'assessore Giampiero Palitta e a Gesuino Satta , ha precisato che “ questa è nata da un'idea del consigliere Marco Piro , sostenuta, a livello regionale, dall'on . le Gianni Giovannelli.

L'obiettivo è promuovere un momento di confronto e di riscoperta del vino come bevanda che accomuna i popoli del Mediterraneo e ha accompagnato il cammino dell'uomo dalla preistoria fino ad oggi. Il convegno del 27 maggio, abbinato alla degustazione dei vini di numerose aziende provenienti da isole vicine e lontane dalla nostra, ci riporta indietro nei secoli quando, nell'antica Grecia, i dibattiti o simposi erano sempre accompagnati dal consumo del vino”. La manifestazione si svolgerà su due livelli, in senso pratico oltre che simbolico. Infatti, durante la mattinata, il piazzale esterno dell' Expò ospiterà gli stand per le degustazioni dei vini; nel pomeriggio, dalle 16 alle 17,30 è previsto un Workshop tra produttori e consumatori nel padiglione espositivo; il lavori si sposteranno quindi al piano superiore, nella sala congressi, per gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali e di vari esperti.

Molto qualificati quelli di Bernard Sonnet , responsabile del Consorzio dei Vini della Corsica e dei docenti universitari Mario Fregoni e Sergio Vellante . Il convegno offrirà diversi spunti di riflessione e dibattito. A partire dalla considerazione che tutti i popoli approdati in Sardegna, spesso come dominatori, hanno apportato, oltre ai loro usi e costumi, anche i vitigni dei luoghi di origine. Quindi , nella nostra Isola, ai vitigni autoctoni, nati in maniera spontanea, si sono aggiunti quelli provenienti da numerosi altri paesi. Ancora oggi, la produzione vitivinicola sarda rimane di derivazione prettamente spagnola. Altra nota storica: furono i Fenici a diffondere in tutto il Mediterraneo, in Africa Orientale e in India, la coltivazione della vite. Tutti i paesi che si affacciano su questo mare, che i Romani chiamavano Mare Nostrum, hanno quindi in comune più di quanto crediamo…. anche riguardo al vino.