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Il “bene acqua” al centro di un Convegno Nazionale

 

Presentato in Sala Giunta il Convegno Nazionale sulla pianificazione e gestione delle acque, in programma venerdì 19 marzo al Centro Conference del Melià Olbia. Più precisamente il titolo è “Sussidarietà e sostenibilità nella governance territoriale della risorsa idrica” . Termini piuttosto impegnativi ma ben conosciuti dagli addetti ai lavori, impegnati a risolvere un problema sempre più grave: il crescente squilibrio tra i fabbisogni e la disponibilità di acqua dolce. La cui scarsità rappresenta oggi la principale limitazione per lo sviluppo economico e sociale di un territorio. Il Convegno, organizzato dal Comune di Olbia, la Camera di Commercio di Sassari e il Consorzio di Bonifica della Gallura, vuole essere un momento di confronto tra i massimi esperti del settore.

Quali rappresentanti degli enti promotori del Convegno, il Sindaco Settimo Nizzi, la dr.ssa Alessandra Giudici, Salvo Manca e Fedele Sanciu, hanno incontrato la stampa per spiegare motivazioni e finalità dell'iniziativa. Tra i soggetti preposti al governo e alla gestione del “bene acqua” si devono instaurare rapporti di stretta collaborazione e vera concertazione. Questa esigenza diventa ancora più impellente in Sardegna dove il problema della carenza idrica è ancora più sentito rispetto ad altre regioni italiane. Per il Sindaco Nizzi “non sarà il solito convegno ma un'occasione importante per entrare nel merito di questioni tecniche sul modo migliore di utilizzare un bene primario come l'acqua”. I lavori, articolati in tre sessioni, cominceranno alle 9 del mattino e si concluderanno nel tardo pomeriggio con una tavola rotonda, utile per fare una sintesi tecnica e anche politica degli argomenti trattati. Prevista, infatti, la partecipazione dei tre assessori regionali Emilio Pani (Ambiente), Felicetto Contu (Agricoltura) e Pasquale Onida

(Lavori Pubblici). Docenti universitari e studiosi di chiara fama, oltre ai rappresentanti di numerosi enti, esploreranno il “pianeta acqua dolce” sempre più a rischio di esaurimento. Verranno trattati gli aspetti legislativi, scientifici, tecnici che determinano e condizionano la gestione della risorsa idrica, alla luce delle modificazioni climatiche, socio-economiche, normative e tecnologiche avvenute negli ultimi venti anni. Un'attenzione speciale sarà riservata al “caso Sardegna” dove lo sviluppo dell'economia è strettamente legato a quello dei due comparti trainanti: il turismo e l'agricoltura. La carenza d'acqua, oltre un certo limite, può avere ripercussioni devastanti in entrambi i settori. Da qui l'urgenza di individuare misure concrete, partendo sempre dalla gestione oculata della risorsa.