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Firmato il Protocollo d'Intesa tra il Comune e l'Istituto Euromediterraneo.

 

Il Vescovo Mons. Paolo Atzei e il Sindaco Settimo Nizzi hanno firmato il Protocollo d'Intesa tra il Comune di Olbia e l'I.R.S., diretto da Don Gianfranco Saba. L'intesa, siglata oggi, nella sala conferenze dell'Expò, costituisce il “varo” ufficiale di un progetto didattico e culturale ad ampio raggio, finalizzato alla “creazione di nuovi ponti tra saperi investendo sulle risorse umane del territorio”. Il Vescovo, nell' esprimere apprezzamento per l'iniziativa promossa da Don Gianfranco Saba, ha ribadito la necessità, di “alzare il tiro a livello culturale per il rafforzamento dei valori umani, etici e spirituali”. Da qui il pieno sostegno al decollo, anche ad Olbia, dell'Istituto Euromediterraneo che, nella sede di Tempio, ha già attivato diversi corsi seguiti da 120 iscritti.

L'amministrazione comunale olbiese ha messo a disposizione la sede nei nuovi locali al secondo piano della Scuola Media di Via Nanni. Nei prossimi mesi saranno attivati vari corsi “incentrati su argomenti, fenomeni e problemi di grande rilevanza per il nostro territorio, fortemente caratterizzato dalla presenza di micro e macro etnie: Le prime provenienti dall'interno della Sardegna e ormai ben radicate in città; le seconde costituite, soprattutto, dai nuovi flussi di immigrati extra-comunitari”. Oltre al triennio in Scienze Religiose, sono stati varati il Master sul turismo storico-religioso e culturale e quello sull'iconografia e arte sacra. Il programma didattico è stato redatto in base ad un serie di accordi e concrete collaborazioni allacciate con Enti, Università ed Istituzioni locali, nazionali ed internazionali.

L'amministrazione comunale sosterrà anche un progetto di ricerca portato avanti dall'I.S.R. e dall'Istituto Cattolico del Mediterraneo di Marsiglia, finalizzato alla riscoperta dei rapporti culturali collaudati già in epoca medioevale tra i monaci vittorini di Marsiglia e la Sardegna. Probabilmente lo stesso racconto del Martirio di San Simplicio, Santo Patrono di Olbia e della Gallura, fu redatto da un monaco vittorino. Questi monaci erano presenti nei dintorni di Olbia in un insediamento monastico dedicato a San Nicola, in località S'Istrana. Don Saba ha sottolineato il carattere “pluriculturale, umanistico ed internazionale dell'I.R.S. che, oltre ad essere un nuovo strumento didattico, vuole diventare un luogo d'incontro, scambio e confronto tra le persone interessate alla crescita culturale, etica e sociale dell'intera Gallura.” Già in atto l'informatizzazione dell'Istituto con la possibilità di seguire, via internet, corsi di alto livello, tenuti nei migliori istituti europei. Confermata anche la volontà di sviluppare il dialogo tra le scienze religiose.

L'Istituto Euromediterraneo si aprirà ai diplomati, ai laureati e ai laici impegnati nel mondo della scuola e del lavoro. I Master offriranno preparazioni specialistiche e professionalità nuove “spendibili” sul territorio e in grado di soddisfare esigenze e richieste di una società in continua evoluzione, anche sul fronte dei servizi culturali. Il sociologo Massimiliano Padula ha poi parlato delle “Tecnologie multimediali e le nuove metodologie didattiche”. E, all'odierno “homo tecnologicus”, ha suggerito di non dimenticare la saggia frase di Antoine de Saint-Exupery : “La civiltà non ha solo a che vedere con le cose materiali ma con gli invisibili legami che legano una cosa all'altra”.