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Donne di tutto il mondo…ad Olbia

Manifestazione doppia organizzata ad Olbia dalla Fidapa, con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Nella Galleria della Biblioteca Simpliciana è stata allestita una mostra di lavori realizzati dagli studenti dell'Artistico, dedicata alle donne. Le insegnanti Carmela Foddai e Gabriella Muganu hanno coordinato i 40 ragazzi del laboratorio di grafica, autori anche di un video con immagini e musica di grande suggestione ed intensità. I ritratti eseguiti con varie tecniche raffigurano l'universo femminile nelle sue tante sfaccettature. Una citazione particolare merita Roberto Pitturru che ha saputo dare vita all'immagine di un'anziana mendicante da lui vista a Salerno.

Il talento e la bravura degli studenti dell'Artistico di Olbia sono stati premiati con dei diplomi consegnati dalla presidente Fidapa, Mariuccia Mio Poggi. La seconda parte della serata ha visto protagonista un gruppo di donne provenienti da varie nazioni: Polonia, Argentina, Russia, Messico, Perù, Marocco e Nigeria e Senegal. Beata Maria Miszczuk , Flavia Lodi, Ekaterina Danilova, Ana Maria Serna, Isabel Ara Izzo, Naima Fares e Doris Aigbogun, vivono e lavorano tutte nella nostra città. Sono attivamente impegnate in settori diversi: interpretariato, informatica, commercio, arte e piccola impresa. Alcune di loro sono sposate con uomini sardi e rappresentano un patrimonio di intelligenza, cultura, saperi e tradizioni. Nella sala della Simpliciana, hanno brevemente raccontato le loro esperienze di donne che, pur non dimenticando la propria terra d'origine, si sono perfettamente integrate ad Olbia.

Ciascuna di loro, alla manifestazione della Fidapa, ha portato un “simbolo” del suo paese. Molto ammirato il ritratto della pittrice messicana Frida Kahlo, opera di Ana Maria Serna; squisiti i dolci marocchini fatti in casa da Naima Fares; applaudita la preghiera in polacco recitato dal piccolo Gianluca, figlio dell'Ing. Beata Miszczuk. Ma “Donne del mondo…ad Olbia” ha voluto portare alla ribalta anche la realtà, meno felice, di tante donne extra-comunitarie alle prese con problemi gravissimi, come la mancanza di una casa e lo sfruttamento sul lavoro. Su questa faccia del “pianeta immigrazione” al femminile è intervenuta, accompagnata da una giovane senegalese, Donata Giacomelli, coordinatrice dell'Associazione Intercultura, impegnata anche sul fronte dell'alfabetizzazione. Anna Maria Savoia, dirigente del Commissariato di Polizia di Olbia ha ricordato “le innumerevoli rinunce e i sacrifici che le donne: mogli, madri, lavoratrici, devono ancora fare per poter svolgere in modo soddisfacente più ruoli. E questa fatica quotidiana che grava su tutte noi rappresenta spesso un peso difficilmente sostenibile per le extracomunitarie.” La Dr.ssa Savoia ha quindi proposto la creazione di un Centro di assistenza anche legale per garantire sostegno ed aiuto concreto alle donne difficoltà.