Non solo mercanti in Fiera
Presentazione ufficiale in sala Giunta della Fiera Campionaria che si terrà nel Porto Vecchio di Olbia dal 13 al 23 maggio. Ad organizzarla sarà la società Aladino di G.Iurato, con il patrocinio dell'amministrazione comunale che ha fortemente voluto l'ubicazione della tensostruttura tra i Moli Bosazza e Brin, a ridosso del centro storico. Il presidente del Consiglio comunale, Tonino Pizzadili e l'assessore alle attività produttive Giampiero Palitta, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria, hanno ribadito agli organi di informazione quanto emerso in una precedente riunione, convocata nell'aula consiliare di Poltu Cuadu. Evidenziata la necessità di puntare non tanto su una sagra-mercato ma su un'esposizione campionaria dei migliori prodotti del territorio.
L'area prescelta, si estende su 10 mila metri quadri, di cui 3 mila coperti. Previsti 150 stand in rappresentanza di un'ottantina di aziende, selezionate con la collaborazione di un apposito comitato. I portavoce delle associazioni di categoria e l'amministrazione comunale appaiono quindi decisi a compiere un concreto salto di qualità per evitare che la mostra si trasformi in un'accozzaglia di rivendite. Il biglietto d'ingresso costerà 3 euro per gli adulti e 1 euro per i ragazzi. Considerato il periodo scelto per l'esposizione, si confida in un buon afflusso di turisti e visitatori attirati anche dall'area centrale e facilmente raggiungibile. Sarà certamente costruttiva la partecipazione dell'Istituto Tecnico del Turismo “Panedda”. Il preside Giovanni Pirredda, la prof.ssa Francesca Trivellin e un gruppo di studentesse, presenti oggi in sala Giunta, hanno illustrato le utili esperienze formative acquisite nelle prestigiose Fiere del Turismo di Londra, Colonia e Berlino, oltre che alla B.I.T. di Milano.
Anche alla Campionaria di Olbia, una “vetrina” importante sarà occupata dalle risorse turistiche della Gallura, promosse nel modo migliore, dalle ragazze e dai ragazzi del “Panedda”. Per l'assessore Palitta “l'obiettivo è arrivare ad avere, in città, uno spazio espositivo permanente e, la Fiera di maggio, potrebbe rappresentare l'inizio di un progetto in questa direzione”. Le associazioni di categoria, attraverso i loro rappresentanti, hanno espresso pieno sostegno alla manifestazione che “richiede comunque un'efficace opera di selezione degli espositori e una cura particolare negli allestimenti degli stand, per rispondere in modo adeguato alle aspettative del pubblico, delle aziende coinvolte e della stessa amministrazione comunale”.