A piedi ed a zampe girando per l'Europa
Hanno fatto tappa al Municipio di Olbia Gianluca e Shira, i due protagonisti del Giro d'Europa a piedi ed a zampe. Lui è un torinese di 31 anni che pratica trekking estremo con la sua cagnetta husky, inseparabile compagna di avventure “on the road”. Membri del Guinness World Records, Gianluca e Shira, in 541 giorni di cammino effettivo, hanno percorso 20.130 chilometri. Al traguardo finale di Londra, previsto per il 2013, ne mancano ancora 60 mila. Prima di ogni viaggio, Gianluca delinea il percorso su cartine stradali, ma gli itinerari possono cambiare a seconda delle situazioni. Restano fisse, invece, alcune regole: i due camminano dal lunedì al venerdì, con una media di 36/42 chilometri giornalieri, in qualsiasi condizione climatica, sempre su strade asfaltate (statali, regionali, provinciali, comunali) e su alcune strade bianche.
Il fine settimana viene dedicato al riposo e a lavare gli indumenti. Ogni sera, o mattina, Gianluca richiede il Foglio di Passaggio alle istituzioni che attraversa (municipi, Polizia Municipale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera) unitamente alla possibilità di ricevere ospitalità e da mangiare. “Molto spesso sono anche le persone comuni per la strada che ci ospitano in casa, e questo è successo ovunque, senza distinzioni di regioni e nazioni”. In tarda mattinata Gianluca e Shira, scortati per l'occasione dalla Polizia Municipale, sono arrivati ad Olbia, una delle tante tappe del Giro di Sardegna, iniziato subito dopo quello della Sicilia. Rifocillata la cagnetta e lasciati temporaneamente in un angolo zaini e sacchi, Gianluca Ratta è stato ricevuto in sala Giunta dall'Assessore Pietro Luciano che gli ha consegnato “l'attestato di passaggio” con una targa ricordo della città di Olbia. Il “maratoneta” torinese ha spiegato ai giornalisti gli obiettivi della “più lunga camminata a piedi in compagnia di un cane”. Ha ricordato di aver trovato Shira a Marina di Ragusa, durante una delle sue camminate da record, allora “in solitario”. La cagnetta era stata abbandonata in un campo, magra e denutrita. Eppure si mise a scodinzolare quando Gianluca, facendole una carezza le disse: “Guarda che se vuoi venire con me, si cammina tanto”.
Da allora non si sono più separati e lui parla sempre rigorosamente al plurale quando racconta delle innumerevoli paia di scarpe consumate; dei sindaci che li hanno ricevuti; delle interviste rilasciate e della calorosa accoglienza ricevuta nei paesi e nelle città italiane e straniere. Oltre alla sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali e al rispetto dell'ambiente, vuole motivare le persone a riscoprire la natura camminando, anche per combattere il soprappeso e l'obesità. Gianluca ha ribadito di non avere alcuna sponsorizzazione o appoggi logistici . Può contare solo sull'aiuto delle istituzioni che sono sempre disponibili ad offrirgli ospitalità per una notte. Il sostegno più concreto e costante viene garantito dalle popolazioni dei centri attraversati. “Per il vitto- dice Gianluca- non abbiamo mai avuto problemi; la gente ci riconosce e ci offre da mangiare e bere”. Inseparabili “compagni di viaggio” anche una bandierina italiana e un diario che Ratta aggiorna ogni sera. Si tiene in contatto con i familiari e gli amici grazie al telefono cellulare (ha 8 batterie di riserva) e ci ha autorizzato a pubblicare il suo numero qualora qualcuno di voi voglia parlargli oppure semplicemente augurargli buon viaggio: 0349 - 2855643.