Autoproduzione di musica elettronica in Rete: parte da Olbia un progetto pilota
E' partito dal “Deffenu” di Olbia il progetto pilota Musinet per l'autoproduzione di musica elettronica in Rete. Realizzato nell'ambito del programma comunitario Leonardo da Vinci, è stato ideato, gestito e coordinato dall'Istituto Tecnico olbiese che ha coinvolto nell'importante iniziativa, diversi partner italiani ed europei. Venerdì 2 aprile, nell'Auditorium della scuola di Via Vicenza, saranno presentati i risultati di Musinet e un portale ( www.e-musicnet.net ) destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione a distanza di nuove figure professionali con competenze musicali, informatiche e tecnologiche. Sono, infatti, sempre più richiesti musicisti capaci di creare suoni elettronici in Rete con capacità tecniche e di programmazione superiori a quelle dei normali compositori.
Musinet è nato tre anni fa, dall'idea di alcuni professori e del preside del “Deffenu” Gerardo De Luca. Per dare vita al progetto ed accedere ai finanziamenti necessari la procedura è stata piuttosto complessa. Definiti gli accordi di partenariato con case musicali ed enti di formazione che operano in Italia, Belgio, Inghilterra e Spagna, sono state avviate indagini specifiche per verificare l'interesse dei giovani delle quattro nazioni. I riscontri sono stati molto positivi, considerata anche la possibilità di autogestirsi nell'apprendimento e nello svolgimento di un lavoro nuovo, stimolante e creativo. Si è partiti dalla considerazione che, oggi, un numero sempre maggiore di giovani europei, non è più semplice fruitore di musica ma si occupa in modo attivo di produrla, trasformando il concetto tradizionale di consumatore in quello di produttore-consumatore. Grazie a Musinet non si impara solo ad usare un software, ma è possibile integrare i saperi dispersi convogliandoli in un progetto creativo individuale e di gruppo.
La musica, prodotta mediante l'uso di computer, è certamente un'arena nella quale i giovani amano competere, con se stessi e con gli altri. Finalità e obiettivi del progetto sono stati spiegati oggi alla stampa dal Preside Gerardo De Luca, affiancato da Giovanni Addis, referente del progetto Leonardo; Marco Piras, professore del Conservatorio di Sassari e Angelo Dessole, docente del corso di musica elettronica attivato già da un paio di anni al “Deffenu”. A dimostrazione del suo ruolo di capofila del progetto Musinet, l'Istituto Tecnico olbiese sarà la sede stabile del portale. Al Convegno di venerdì prossimo parteciperanno i partner italiani ed europei; una rete nazionale di scuole titolari di laboratori di musica elettronica più autorevoli rappresentanti del mondo politico regionale e del MIUR. Musinet ha tutte le carte in regola per diventare un modello di apprendimento per lo sviluppo di competenze sempre più richieste dal mercato nazionale ed internazionale. Il progetto, costato 420.000 euro, di cui il 60% di fondi europei e il restante 40% a carico dei partners, si è già imposto all'attenzione degli “addetti ai lavori”. Il “Deffenu” è stato ufficialmente invitato a presentare il progetto alla Fiera di Milano dedicata all' Educazione del Lavoro e del Capitale Umano. In quell'occasione, il Preside De Luca, il prof. Addis e due studenti parteciperanno a diversi convegni per raccontare un'esperienza che, coniugando la conoscenza della musica a quella dei sistemi tecnologici, può creare nuovi sbocchi professionali e comunque contribuire allo sviluppo delle potenzialità creative dei giovani.